Una visita carica di emozione e significato quella del presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’ospedale Niguarda di Milano, dove sono ricoverati alcuni dei ragazzi rimasti gravemente feriti nell’incendio di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera dove hanno perso la vita 41 giovani. Il Capo dello Stato ha voluto incontrare personalmente i giovani, le loro famiglie e il personale sanitario, portando un messaggio di vicinanza e incoraggiamento in uno dei momenti più difficili.
Mattarella e le parole dei familiari e dei medici
Parole di forte impatto sono arrivate
direttamente dal Capo dello Stato durante l’incontro con i genitori: “Devono farcela. Dobbiamo riconsegnare loro una vita piena”. E rivolgendosi ai medici: “Ringrazio voi per ciò che fate abitualmente e per ciò che avete fatto e state facendo in questa circostanza”. Un messaggio che ha rafforzato il senso di vicinanza delle istituzioni e dell’intero Paese nei confronti dei giovani colpiti dalla tragedia di Crans-Montana.
“Ci ha detto che è venuto in visita non solo per lui stesso ma anche per tutti quanti gli italiani, a portare gli auguri di tutti per la guarigione dei nostri ragazzi”. A raccontarlo è Umberto Marcucci, padre di Manfredi, uno dei ragazzi ancora ricoverati al Niguarda. “C’è stata una bella atmosfera di gioia e condivisione – ha aggiunto – nonostante gli impegni legati alle Olimpiadi il presidente come prima cosa ha voluto portare un conforto a noi e ringraziare i medici che li stanno curando”. Mattarella, ha spiegato ancora Marcucci, “ci ha ribadito che ci sono vicini e continueranno ad esserlo”, anche nella richiesta di giustizia.
La visita, durata circa 30-40 minuti, è stata definita “una sorpresa e una gioia” dall’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, che ha accolto il presidente insieme al direttore generale dell’ospedale Alberto Zoli. “È stato molto emozionante e molto commovente – ha dichiarato – perché l’umanità del nostro presidente della Repubblica la conoscono tutti. Tutti i genitori sono rimasti molto colpiti e toccati dalle sue parole”. Mattarella ha voluto incontrare anche alcuni ragazzi del Centro ustioni, informandosi nel dettaglio sulle loro condizioni, ringraziando il personale sanitario e scattando foto con medici, infermieri e familiari. “È stato un momento davvero molto importante e significativo che rimarrà nella storia di questo ospedale”, ha sottolineato Bertolaso, aggiornando anche sul decorso clinico: “Il decorso dei ragazzi sta andando bene, tutto procede come speravamo”.
