San Lorenzo, mamma e figlio aggrediti da un 22enne: disposto il TSO

giovedì, 5 Febbraio 2026
1 minuto di lettura

Una mamma e un figlio sono stati aggrediti da un uomo incappucciato nella mattina del 2 febbraio a San Lorenzo, tra via dei Dalmati e via degli Irpini. La scena é stata registrata dalle videocamere di sicurezza di un locale nelle vicinanze.

Nel dettaglio, l’uomo ha sferrato improvvisamente un pugno sul viso della donna che stava passando in quel momento in bicicletta con il figlio, per accompagnarlo ad una visita oculistica.
La donna ha riportato una frattura orbito-nasale destra dovrà essere sottoposta a un intervento chirurgico maxillofacciale.
Il responsabile, un 22enne di origini tunisine, come raccontato da diversi abitanti del quartiere, si sarebbe reso protagonista anche di altri episodi simili: “Sempre lui, secondo diverse segnalazioni, avrebbe dato uno schiaffo a una bambina della scuola media Giosuè Borsi. E martedì mattina, in piazza dell’Immacolata, avrebbe sferrato un altro pugno in faccia a una ragazza. Ancora una volta, apparentemente senza alcuna ragione. Situazioni denunciate, mentre il signore in questione continua a piede libero ad agire indisturbato”.
Il comitato di quartiere ha spiegato: “Tutto questo si somma alle numerose emergenze sociali già presenti nel quartiere e contribuisce a renderlo sempre più insicuro e indecente, con gravi problematiche anche sul piano igienico-sanitario. È diventato normale vedere persone urinare in mezzo alla strada, agli angoli delle vie, davanti alle abitazioni e alle attività commerciali senza neanche riparare dalla vista altrui i genitali o appartarsi. Il risultato è un quartiere ormai tempestato di escrementi e urina umana. E mentre i residenti denunciano questa deriva, il problema viene sistematicamente soffocato accusando chi parla di razzismo o fascismo. Ma denunciare il degrado non è odio: è difesa del diritto a vivere in un quartiere sicuro e decoroso”.
Molti residenti hanno denunciato: “Ci sentiamo abbandonati”.
Il 22enne responsabile dell’aggressione, é ritenuto socialmente pericoloso.
Dato il suo stato, il responsabile è stato scortato al policlinico Umberto in codice rosso psichiatrico. Questa mattina, una persona che aveva subito un’aggressione da lui lo ha riconosciuto mentre era in un bar a fare colazione.
Secondo quanto appreso però, nel pomeriggio, i carabinieri lo avrebbero preso in carico e accompagnato di nuovo in ospedale per un TSO, cioè un ricovero deciso dalle autorità in quanto ritenuto un pericolo per sé e per gli altri.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.