Roma, Gualtieri lancia la nuova app e punta alla rielezione: interviste ai cittadini | Video

lunedì, 9 Febbraio 2026
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Un teatro Brancaccio gremito, con centinaia di persone presenti  – tanto che ha dovuto fare due turni unì alle 17 e un altro alle 19 – ha fatto da cornice al lancio della nuova app voluta dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, presentata in occasione dell’apertura della campagna “Per Roma con Gualtieri”, che segna anche l’avvio del percorso politico in vista delle elezioni comunali del 2027.

Gualtieri lancia la nuova app e promette: “Ho il pieno di fiducia”

“È uno strumento che ha lo scopo di unire e ampliare la partecipazione dei cittadini”, ha spiegato il primo cittadino, illustrando una piattaforma pensata per informare e coinvolgere direttamente i romani. L’app fornirà aggiornamenti sulle attività dell’amministrazione, sui cantieri e sui progetti in corso, oltre a contenuti video e comunicazioni pubblicate dal sindaco.

Gualtieri ha rivendicato il lavoro svolto in questi anni, invitando però a evitare ogni forma di autocompiacimento. “Ci sono tanti cantieri e io li vado a vedere, sempre in divisa per motivi di sicurezza. Stiamo facendo tante cose, ma non dobbiamo autocompiacerci troppo. I cittadini spesso possono aiutarci”, ha affermato, sottolineando il valore del contributo civico.

All’interno della piattaforma saranno attivate consultazioni e domande rivolte agli utenti su interventi e opere realizzate o in fase di realizzazione, oltre a strumenti di interazione diretta. Tra le funzioni principali anche la chat “Parla con Gualtieri”, che consentirà di inviare quesiti al sindaco e al suo staff, e una sezione dedicata alla partecipazione attiva, con la possibilità per i cittadini di segnalare problemi o aderire a iniziative come volontari. Nel corso dell’iniziativa è stata inoltre avanzata la richiesta di una donazione volontaria a sostegno delle attività legate al progetto.

Il sindaco ha collegato il lancio della piattaforma al clima che, a suo avviso, si respira in città dopo i primi anni di mandato. “Credo che il risultato più importante che abbiamo conseguito tutti insieme sia stato quello che io percepisco nella città, che è la fiducia che si possono cambiare le cose a Roma, che Roma può permettersi di avere degli standard di qualità urbana e di vita dei cittadini molto alti”.

Una fiducia che, ha aggiunto, deve trasformarsi in ulteriore impegno. “Questo capitale di fiducia non deve servire a incassare un consenso, ma a reinvestirlo in un processo di trasformazione ancora più largo, ancora più diffuso e se possibile ancora più ambizioso della nostra città”.

Guardando alla prossima fase politica, Gualtieri ha insistito sulla necessità di costruire il programma attraverso il confronto. “Vorrei davvero che questa campagna elettorale fosse l’occasione non per la propaganda, ma per la partecipazione e l’elaborazione, anche cominciando a redigere il programma della prossima consigliatura e confrontandoci su quello che veramente si può fare, su quello che non si può fare o che si può fare solo in parte”.

“Bisogna sempre dire la verità ai cittadini, costruire un programma concreto, credibile e vero, e dare alle persone l’opportunità di entrare nel merito e partecipare. La piattaforma non vuole sostituirsi alla politica e agli eletti, ma spingere le persone alla partecipazione politica”, ha concluso invitando a scaricare la app.

Le reazioni dei cittadini

Al termine dell’evento, tra il pubblico si sono registrate impressioni diverse, tra entusiasmo e richieste di interventi più incisivi sui problemi della città come raccolto da Lo Speciale. I più giovani hanno apprezzato soprattutto il nuovo strumento di comunicazione. “Il sindaco con i suoi video ci rende partecipi, deve continuare così, è riuscito a trovare un giusto mezzo di comunicazione con noi”.

Tra i presenti di età più avanzata prevale invece un sostegno più legato al giudizio complessivo sull’amministrazione. “Abbiamo fiducia in lui, lo rivoteremo”, è il commento raccolto tra alcuni partecipanti.

Non mancano tuttavia osservazioni critiche sulle difficoltà ancora aperte nella capitale. Alcuni cittadini hanno sottolineato in particolare i problemi legati alla mobilità e al decoro urbano. “La principale è sicuramente quello dei trasporti, ancora troppi cantieri, troppi problemi e della cura del verde che non è ottimale”.

Tra le testimonianze anche quella di una signora che ha posto l’attenzione sul tema delle politiche abitative e della disabilità: “Sono state annunciate più di mille case popolari. Io ho una persona disabile nel nucleo familiare e non capisco perché noi disabili non abbiamo una corsia preferenziale per poter accedere alle case. o se c’è, comunque non c’è la comunicazione adeguata a spiegarcelo. Vorrei scriverlo al sindaco nella sua nuova chat e vedere cosa mi risponderà”.

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