Olimpiadi, paura sulla Tofane per la caduta di Goggia. Niente medaglie

martedì, 10 Febbraio 2026
2 minuti di lettura

Durante la discesa della combinata femminile sull’Olympia delle Tofane, Sofia Goggia ha perso aderenza a tre quarti della pista, finendo fuori dalle linee blu. 

Nel tentativo di rimontare, essendo in ritardo rispetto ai primi tempi, la campionessa bergamasca ha forzato una curva e ha perso il controllo cadendo sul suo fianco destro e scivolando lungo il pendio per una manciata di secondi.
Non appena é riuscita a fermarsi, la 33enne si è rialzata ed è ripartita con i suoi sci verso il traguardo con il pubblico al seguito che le ha dedicato un lungo applauso.
La caduta non le ha dunque provocato danni. Ma per Sofia la combinata resta senza medaglie anche se non mancano le occasioni nel SuperG di giovedì e nel gigante di domenica.
A comandare dopo la prima manche di discesa é la statunitense Breezy Johnson, che in slalom sarà affiancata da Mikaela Shiffrin. Alle sue spalle l’austriaca Raedler, in formazione con Huber.
Terzo posto per Lolli Pirovano: in slalom toccherà a Martina Peterlini difendere un podio che si preannuncia difficile.
Non appena tagliato il traguardo, Sofia ha spiegato: “Oggi non sono riuscita a entrare in gara con lo stesso focus dell’altro giorno. Mi sentivo molto bene questa mattina ma alla partenza avevo sensazioni negative, Sicuramente non sono riuscita ricreare la stessa tensione della discesa di domenica nonostante fossi molto serena. Il primo salto lo avevo passato bene. L’errore è stato allo Scarpadon – ha proseguito la campionessa – dove sono andata tanto a destra, ma  per fortuna sono riuscita a gestire la scivolata. Il primo pensiero è stato per Della Mea: perché un conto è correre per sé stessi e un conto anche per un’altra compagna. Mi dispiace molto perché non ha neanche potuto provare la pista da slalom. Forse ho bisogno di recuperare un po’ di energia, sono passati solo due giorni dalla libera.  Non cerco scuse, non le ho mai cercate ma nei giorni scorsi il dispendio energetico è stato elevato”. Ma Goggia sta già guardando avanti e commenta: “Finora mi sono sentita bene, quest’anno meglio in SuperG che in discesa. Non sono il punto di riferimento dell’Italia: ci sono Brignone, Pirovano, le sorelle Delago”.
Il superG vedrà inoltre tra gli spettatori il presidente Mattarella: “Un grandissimo orgoglio avere il presidente qui , è un motivo di orgoglio e un riconoscimento per ciò che abbiamo fatto in questi anni”, ha chiosato la campionessa di sci per poi replicare alle affermazioni di Alberto Tomba, secondo il quale non sarebbe dovuta essere lei ad accendere il braciere olimpico bensì
Gustav Thoeni: “Non sono stata mica io a decidere chi dovevo farlo…mi è stato proposto”.
Non é mancato un pensiero verso Lindsey Vonn: “Ho letto il suo post questa mattina alle cinque perché non riuscivo a dormire: mi piange il cuore a pensarla in ospedale con la tibia rotta a 41 anni, dopo che aveva fatto di tutto per partecipare a queste Olimpiadi. Mi dispiace tantissmo, la sua filosofia è sempre stata “never give up yourself”. Però io a 41 anni spero di non mettere gli sci, se non da turista, magari a Foppolo”.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.