Epstein-horror. L’Occidente “capovolto” e i suoi complici. Solo il 2% dei files reso pubblico

lunedì, 16 Febbraio 2026
1 minuto di lettura

Un finanziere americano di origine ebraica, Jeffrey Epstein (forse in rapporto anche col Mossad), aveva organizzato in un isolotto privato dei Caraibi di bandiera Usa, Little Saint James, una vera e propria galleria degli orrori. In quell’angolo di mondo, sottratto ad ogni controllo, secondo attente ricostruzioni, si sono consumati per anni – forse decenni – nefandezze indicibili. Abusi sessuali su giovani donne, minori e bambini e – sembra – e anche, secondo delle inquietanti rivelazioni, rituali satanici con sangue, omicidi, perfino episodi di cannibalismo, ai quali partecipavano esponenti della politica, capi di Stato, membri di famiglie reali (Norvegia e Gran Bretagna), esponenti di spicco della finanza, della cultura, dello spettacolo. In una parola, il Gotha della nostra degradata e morente civiltà. I files nei quali sono state documentate e riprodotte queste atrocità sarebbero circa 6 milioni, ma soltanto il 2% di essi è stato reso pubblico, solo la punta dell’Iceberg. Ma attenzione quello dei files Epstein non è uno scandalo di natura esclusivamente sessuale. No, è qualcosa di molto più stratificato e profondo. Due punti fondamentali. Primo, la partecipazione alle pratiche di perversione sessuale, pedofilia e sacrifici umani era riservata a personaggi eccellenti. Circolano i nomi di capi di Stato, uomini e donne di governo, principi e principesse di sangue, capitani di industria, miliardari, finanzieri, intellettuali “illuminati”, etc. Secondo, tutti i personaggi coinvolti nei files Epstein, almeno quelli emersi fino ad ora, appartengono alle élite dei paesi occidentali. Caso strano nemmeno una persona appartenente a paesi, considerati nemici dell’Occidente, quali Russia, Cina, Iran, Corea del Nord. La conclusione che se ne ricava è desolante: l’Occidente é stato governato dal male assoluto. Un mondo oscuro, capovolto, di cui anche i più pessimisti non avrebbero immaginato l’esistenza. Un sistema creato per ricattare i personaggi eccellenti, che hanno fatto parte della rete di Epstein. Tanto che – si vocifera – nell’operazione fossero coinvolti i servizi segreti di Israele, Usa e Gran Bretagna. La cosa che più indigna di questa orribile vicenda è che gli aguzzini, che hanno infierito sulle loro povere vittime, sono proprio le guide del presente, gli alfieri della libertà, della democrazia, del progresso e di tutte le altre parole, che ormai non hanno più senso, in quanto invenzione di lupi e sciacalli. Ed è poi anche disgustoso il tentativo del sistema Main Stream di nascondere, di deviare l’attenzione, di celare uno scandalo di queste proporzioni.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.