Inferno a Napoli: in fiamme il teatro Sannazzaro, 4 intossicati

martedì, 17 Febbraio 2026
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Fermoimmagine di un video che mostra fiamme e fumo salire dall'incendio che ha avvolto il teatro Sannazaro di via Chiaia a Napoli, 17 febbraio 2026. ANSA/Ciro Fusco

Un incendio di vaste proporzioni sta divorando da stamane la cupola dello storico teatro Sannazzaro di via Chiaia a Napoli. Dalle prime informazioni ci sarebbero alcuni intossicati: le fiamme avrebbero distrutto completamente la cupola. L’allarme sarebbe stato lanciato dai residenti stamane all’alba che sentivano dire acre e una nuvola di fumo si è alzata impedendo la vista anche nei palazzi circostanti che a quanto pare sarebbero stati danneggiati dal rogo. Sul posto i vigili del fuoco, che hanno definito il teatro completamente compromesso. Almeno 4 gli intossicati: l’aria è irrespirabile. L’incendio sarebbe scoppiato all’alba forse per un cortocircuito di cui si stanno ricercando le cause in queste ore. Degli intossicati, tutti portati in ospedale nessuno sarebbe in gravi condizioni: non è chiaro se si tratti di membri delle 5 squadre dei vigili del fuoco intervenute per contenere il rogo o di residenti. Sul posto anche Lara Sansone, proprietaria e direttrice artistica del teatro è scoppiata in lacrime dopo che le hanno riferito lo stato dell’edificio e i danni subiti. Il comandante dei vigili del fuoco, Paduano, ha dichiarato che i danni sono ingenti, il teatro purtroppo è stato completamente compromesso. All’interno ci sono ancora dei piccoli focolai che verranno sedati nelle prossime ore. Si lotta per salvare il salvabile. Sulle cause è ancora presto valutare ma tutti sono orientati sulla pista suddetta. Anche gli edifici vicini avrebbero subito dei danni: un condominio adiacente lo storico teatro, realizzato in gran parte in legno completamente in frantumi. Diverse abitazioni vicine al teatro sono state evacuate: gli appartamenti raggiunti dalle fiamme sarebbero 15, ma non tutti abitati perché alcuni sono studi professionali. Anche il primo cittadino di Napoli esprime il suo sgomento e il cordoglio per uno dei simboli storici della cultura partenopea e promette di di fare di tutto per fare in modo che possa essere restituito a Napoli e tornare ad avere la funzione che ha sempre avuto in tutti questi anni.

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