Due “p” di troppo e la Repubblica diventa “Repupplica”, subito protagonista inattesa della prima serata del Festival di Sanremo con una gaffe destinata a restare nella storia. Sullo sfondo dell’intervista di Carlo Conti a Gianna Pratesi, 105 anni, campeggia infatti la scritta “Il 54 per cento della Repupplica”: un refuso evidente, due “p” al posto di una, che segna la prima gaffe grafica dell’edizione.
Sanremo gaffe sul ledwall per la Repubblica, immagine fa il giro del web

L’episodio strappa sorrisi e commenti, ma non offusca il momento dal forte valore simbolico. Conti presenta Pratesi ricordando una data che ha cambiato la storia del Paese: “Il 2 giugno del 1946 andarono a votare per la prima volta le donne. Una di queste era Gianna Pratesi”. Un passaggio che riporta l’attenzione su quel referendum istituzionale che sancì la nascita della Repubblica italiana.
Alla domanda su quale fosse stata la sua scelta tra monarchia e Repubblica, la risposta dell’anziana ospite arriva netta, senza esitazioni: “Per la Repubblica. Tutti in famiglia l’abbiamo fatto. Finalmente le donne votavano”. Parole semplici, che restituiscono l’emozione di una conquista civile attesa e condivisa, quella del suffragio universale femminile.
Così, tra memoria storica e piccolo incidente grafico, il palco dell’Ariston si trasforma per qualche minuto in una finestra aperta sul 1946. E mentre la “Repupplica” corre sui social come curiosità della serata, resta il peso di una testimonianza diretta che attraversa quasi ottant’anni di storia repubblicana, riportando al centro il valore di quel voto che cambiò il destino dell’Italia.



