Un grave incidente si è verificato oggi pomeriggio a Milano: un tram della linea 9 è deragliato e si è schiantato contro un edificio in viale Vittorio Veneto, nella zona di Porta Venezia. L’episodio è avvenuto poco prima delle 16 di venerdì 27 febbraio. Secondo le prime ricostruzioni, il tram – diretto verso la stazione ferroviaria di Porta Genova – sarebbe deragliato a causa dell’alta velocità. Testimoni parlano di un mezzo che «è arrivato velocissimo, poi lo schianto». Due persone sono morte e almeno altre 48 sono rimaste ferite, alcune delle quali in modo grave. Non è chiaro se stessero attraversando la strada e il mezzo abbia dovuto fare una brusca frenata o una manovra improvvisa per evitarle.
Le vittime
A non aver avuto scampo è un 60enne residente ad Abbiategrasso: il tram lo ha travolto mentre si trovava nei pressi del semaforo e delle strisce pedonali. La seconda vittima è un cittadino senegalese che si trovava sul mezzo: portato in codice rosso al Niguarda già in arresto cardiaco, è deceduto al suo arrivo in ospedale. Diverse le situazioni critiche dei feriti: il bilancio finale parla di 48 persone di cui 20 in codice giallo. Tra quelli portati al Policlinico sono tre quelli in condizioni critiche di cui due in Rianimazione e peggiorati durante il trasporto in ambulanza.
Il mezzo coinvolto
Il tram coinvolto nell’incidente è uno dei nuovi modelli Tramlink, in servizio a Milano da poche settimane. Si tratta di un tram bidirezionale lungo 25 metri, composto da tre carrozze comunicanti e con due cabine di guida agli estremi, che consentono di invertire la marcia senza manovre particolari. Può ospitare 66 passeggeri a sedere. Dopo il deragliamento, il mezzo ha impattato contro la vetrina di un negozio lungo il percorso.
Il conducente ha ammesso di essersi sentito male
La procura di Milano ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. L’ipotesi più avvalorata è di un malore dell’autista, che ha ammesso di essersi sentito male. La sua versione è presa in considerazione dagli inquirenti che lo hanno sentito a poche ore dalla tragedia e che hanno sequestrato il cellulare.
Tanti i punti su cui si dovrà fare luce: l’autista, di circa 60 anni, è in Atm da 34 anni e viene definito molto esperto, con una grandissima esperienza data dagli oltre 30 anni alla guida per l’Azienda trasporti milanesi. Anche il mezzo è nuovo e dotato di un sistema di sicurezza, come chiarito anche da Sala. Quello che rimane è il dolore per due vite spezzate e per i feriti.
