Iran – Israele, il conflitto si allarga e lo spettro di una guerra mondiale si avvicina 

lunedì, 9 Marzo 2026
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Un conflitto che si allarga a macchia d’olio. Ancora il Mediterraneo nel centro del mirino e notizia delle ultime ore le difese della Nato hanno distrutto sopra la Turchia un missile balistico lanciato dall’Iran nell’est del Mare Nostrum. A renderlo noto il Ministero della Difesa turco. Alcuni frammenti del missile iraniano sono caduti nella provincia di Gaziantep nel sud-est del Paese senza causare feriti per fortuna. Cosa ancor più grave da stamane gli allarmi sono scattati a Tel Aviv e nel centro di Israele, l’Idf ha comunicato che dall’Iran sta arrivando una nuova ondata di missili. E si teme il peggio, in un territorio che conosce bene la guerra e che aveva appena siglato una tregua dalle ostilità. In ogni modo la guerra in Iran con la nomina del figlio di Khamenei a nuova Guida suprema della Repubblica islamica frena le principali borse europee dopo aver scatenato la bufera in Asia e Pacifico. Oggi gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato pesanti attacchi su diverse zone di Teheran. Sono state prese di mira anche altre città come Isfahan e Karaj, così come le città di Malard e Shahriar, situate nei pressi di Teheran. L’aviazione israeliana non ha dato tregua a tutto il territorio iraniano e al sud del Paese. Il governo libanese è pronto a valutare qualsiasi proposta di negoziato con Israele per arrivare a una pace solida, duratura ed efficace fondata sulla formula terra in cambio di pace. L’Idf: “Gli impianti petroliferi iraniani sono obiettivi, comunicazione con gli Usa coordinata. Anche l’Ucraina entra in gioco in una guerra che non è nei propri territorio ma che si sta trasformando in un conflitto mondiale. Zelensky conferma di aver inviato droni intercettori e una squadra di esperti per proteggere le basi militari statunitensi in Giordania. A dichiararlo proprio Lio in persona in un’intervista al New York Times. Secondo quanto riferito dal leader ucraino, gli Stati Uniti hanno richiesto aiuto giovedì e la squadra ucraina è partita il giorno successivo. “Abbiamo reagito immediatamente”, ha detto il premier ucraino. La Casa Bianca non ha risposto alla domanda se gli Stati Uniti avessero chiesto aiuto all’Ucraina. Nei giorni successivi all’inizio della guerra tra Stati Uniti e Israele in Iran, ha affermato Zelensky, lui e il suo team hanno ricevuto chiamate da leader di Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Giordania, Kuwait, Qatar e Arabia Saudita in cerca di aiuto e l’Ucraina non è rimasta indietro. Conflitto mondiale? A questo punto sta diventando sicuramente l’ipotesi più accreditata da più parti. 

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