Sal Da Vinci, il figlio Francesco e l’infanzia difficile: “Papà è stato un pilastro”

lunedì, 9 Marzo 2026
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(Adnkronos) – “Mio padre mi ha insegnato la gavetta è la strada più importante per arrivare al successo”. Francesco Da Vinci, primogenito di Sal Da Vinci e uno degli autori del brano vincitore del Festival di Sanremo, è stato ospite oggi a La volta buona.  

Cantante, attore e autore, Francesco Da Vinci ha parlato del brano ‘Per sempre sì’ spiegando lo spirito con cui è nato: “Volevamo creare un brano travolgente, papà puntava molto sulla melodia. Volevamo portare solo allegria e un messaggio diverso”. L’obiettivo era “fare un Sanremo con il sorriso”.  

Francesco ha ricordato un momento molto difficile della sua infanzia, quando a solo un anno e mezzo è stato colpito da meningite. Un periodo complesso che suo padre ha raccontato pubblicamente: “Pregavo la Madonnina del reparto, all’ospedale Santobono: se lo salvi smetto di cantare. Stavo per giurare e mi hanno chiamato per firmare, dovevano fargli la puntura lombare. E Dio lo ha salvato”, ha detto il cantautore napoletano in una recente intervista.  

Francesco Da Vinci ha sottolineato l’impegno e i sacrifici fatti dalla sua famiglia durante la sua adolescenza: “Non è stato facile ma non ci hanno mai fatto mancare nulla, ricordo sempre che papà cercava lavoro ma non abbandonando mai il sogno della musica”.  

Un insegnamento che è diventato una vera e propria guida: “Ho sempre ammirato i ragazzi che coltivano i propri sogni, questo è uno dei valori che mi ha trasmesso papà, che è stato un vero pilastro. La gavetta è la cosa più importante, attraverso i sacrifici, dedizioni e costanza si può raggiungere il successo. Non è il premio di Sanremo, ma il coronamento di una carriera fatta di tanti sacrifici”. 

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