Inno e bandiera russe alle Paralimpiadi: “Abituatevi”

martedì, 10 Marzo 2026
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Alle Paralimpiadi è crollato l’ultimo tabù, quello dell’inno russo risuonato dopo 12 anni di silenzio, imposto dalle restrizioni internazionali agli atleti per il conflitto in atto in Ucraina e che l’IPC ha voluto togliere in occasione di Milano Cortina.

L’occasione è arrivata grazie alla campionessa 23enne Varvara Voronchikhina che ha trionfato in occasione del SuperG dello sci alpino categoria standing, vincendo la prima medaglia d’oro alle Paralimpiadi che ha visto innalzarsi la bandiera della Russia e risuonare l’inno, facendo risorgere lo spirito nazionale: “Chi ci vuol male, si abitui” .

L’inno russo torna ai Giochi dopo 12 anni: il rispetto e gli applausi del pubblico

Un momento a suo modo storico, perché chiude un periodo di limbo assoluto in cui erano piombati atleti russi e bielorussi: lunedì 9 marzo inno e bandiera russi si sono rivisti a distanza di 12 anni, ad una edizione dei Giochi. Non accadeva da Sochi 2014 ed è avvenuto grazie all’oro conquistato da Varvara Voronchikhina capace di migliorarsi dopo i due bronzi, prendendosi la medaglia d’oro, la prima per la Russia in questa edizione paralimpica.

Il momento era atteso dall’inizio delle Paralimpiadi, perché si sapeva che prima o poi sarebbe accaduto, con la compagine russa di assoluto livello. Il timore era di dover affrontare eventuali contestazioni e dissensi già palesatisi durante la Cerimonia d’Apertura che, però, non si sono verificate durante tutto l’arco della Cerimonia di premiazione.

Voronchikhina sul podio, inno e bandiera russe ai Giochi: “Abituatevi”

Non si sono registrate contestazioni, né durante l’annuncio dell’atleta né durante l’esecuzione dell’inno, di fronte anche ad una piccola delegazione, con la propria bandiera esposta. Voronchikhina ha cantato l’inno e con la mano destra si è asciugata lacrime di commozione, esultando poi con entrambe le braccia al cielo per festeggiare, mentre la folla l’ha applaudita. Un atto di estrema civiltà, in pieno spirito olimpico: “È davvero speciale per me vedere la mia bandiera in cima al podio ma bisognerà abituarsi… ancora non ci credo e non capisco cosa sia successo” ha poi commentato visibilmente emozionata. “È incredibile. Ho il grande sostegno della mia famiglia, dei miei amici e di tutta la Russia”.

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