Attacco a base italiana a Erbil, il racconto del colonnello Pizzotti

venerdì, 13 Marzo 2026
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Erbil (Iraq), 13 mar. (askanews) – Nella notte fra l’11 e il 12 marzo un attacco con un drone (alle 00.40 ora locale) ha colpito la sede dell’Italian National Contingent Command Land a Erbil, nel Kurdistan iracheno. Il racconto di quella notte nelle parole del colonnello Stefano Pizzotti, comandante del contingente nazionale della missione “Prima Parthica” a Erbil.”Già a partire dalle 20.30, il contingente italiano era stato attivato dalle forze della coalizione per un allarme di minaccia aerea e i militari italiani presenti all’interno della base, seguendo le procedure di sicurezza previste, avevano raggiunto le zone protette assegnate, caratterizzate dalle cosiddette fortificazioni difensive bunker. Il drone andava a impattare all’interno della base, provocando danni ad infrastrutture e materiali, al momento non quantificabili, mentre non ci sono stati danni alle persone”, spiega il Colonnello Pizzotti.”Dal momento dell’incidente, il ministro della Difesa, Guido Crosetto e il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, sono stati in costante contatto e manifestano vicinanza a tutti gli uomini e donne del contingente” aggiunge, Pizzotti raccontando poi la situazione attuale nella base. “Il morale, nonostante la stanchezza, rimane alto – dice – Il personale è addestrato per affrontare anche queste situazioni, tenendo in considerazione che la sicurezza del personale rimane sempre la massima priorità”.

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