Roma, 18 mar. (askanews) – Il 22 e 23 marzo gli italiani sono chiamati a votare sul cosiddetto referendum confermativo sulla Giustizia, riguardante la legge costituzionale n.253 del 30 ottobre 2025 contenente norme in materia di ordinamento giurisdizionale e istituzione dell’Alta Corte disciplinare, anche nota come “riforma Nordio”, dal nome del ministro della Giustizia del governo Meloni, Carlo Nordio. La riforma prevede la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri e crea due diversi Consigli Superiori della Magistratura, uno per i giudici e uno per i pm, ciascuno di 32 membri; introduce inoltre l’Alta Corte disciplinare (15 membri), per i procedimenti disciplinari sui magistrati. La selezione dei componenti non avverrebbe più tramite elezione, ma tramite un sorteggio.
Referendum Giustizia, dalla separazione delle carriere al doppio Csm
I punti principali su cui sono chiamati a votare gli italiani
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