(Adnkronos) – “C’è un grande bisogno di formazione, a tutti i livelli, a partire dal personale sanitario. Una delle strategie possibili è quella di formare i formatori, coinvolgendo i colleghi neo-specialisti più vicini alla tecnologia per ottenere un effetto moltiplicatore. Dobbiamo ripensare la formazione del personale, perché non potrà più esistere la professione del medico senza l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale al proprio fianco. Ciò pone nuove sfide e la necessità di esercitare uno spirito critico per interagire con tali strumenti nella maniera più consona”. Sono le parole di Luigi De Angelis, presidente Siiam, la Società italiana intelligenza artificiale in medicina che a Roma ha promosso l’incontro ‘Ai & cybersecurity in Sanità: orizzonti strategici e impatti verticali’, insieme a Confassociazioni Digital.
Ia: De Angelis (Siiam), ‘ripensare formazione personale sanitario’
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