Londra, 24 mar. (askanews) – “L’impatto economico complessivo della guerra rimane incerto”, ha dichiarato la ministra delle Finanze britannica Rachel Reeves, annunciando misure volte a mitigare le conseguenze economiche del conflitto in Medio Oriente. “Questa non è una guerra che abbiamo iniziato noi, ma è una guerra che avrà conseguenze per il nostro Paese”, ha aggiunto.”Dobbiamo garantire che la nostra industria petrolifera e del gas nazionale possa svolgere un ruolo nel nostro sistema energetico per i decenni a venire – ha sottolineato Reeves – Pertanto, posso confermare che stiamo incoraggiando gli investimenti in licenze di estrazione ndr: licenze che consentono piccole estrazioni per sfruttare al meglio i nostri impianti di produzione esistenti. Stiamo riscrivendo la storia anche del nucleare. Costruzione di Sizewell C. Accordo per l’ampliamento di Sizewell B. E stiamo per firmare i contratti per i primi piccoli reattori modulari del Regno Unito ad Anglesey, in collaborazione con Rolls-Royce”.
Londra annuncia misure contro l’impatto della crisi in Medio Oriente
"Garantire gas e petrolio nazionale, e un ruolo per il nucleare"
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