Vannacci inaugura la sede di Futuro Nazionale: “Ecco cosa faremo”. C’é anche Alemanno | Video

lunedì, 30 Marzo 2026
3 minuti di lettura

Una sede, un pianerottolo condiviso e due anime del centrodestra che non potrebbero essere più distanti. In via in Lucina Futuro Nazionale apre il suo quartier generale romano nello stesso stabile che ospita gli uffici di Forza Italia, dando forma a una convivenza politica destinata a far discutere. “Vannacci? Come vicino di pianerottolo non è un problema”, taglia corto con una battuta il portavoce azzurro Raffaele Nevi, mentre tra corridoi e cronisti prende corpo il primo confronto, ancora informale, tra mondi distanti.

Vannacci inaugura la sede di Futuro Nazionale allo stesso pianerottolo di Forza Italia

Il generale Roberto Vannacci arriva e sceglie di parlare in strada scherzando sulle dimensioni della nuova sede del partito: “Come dice il vecchio proverbio, dove sta il buon vino? Nella botte piccola. E questa sarà la nostra botte a Caput Mundi, nella capitale di eccellenza”. Poi l’apertura: “Noi saremo dirimpettai di tante persone, tra le quali anche Forza Italia e siamo contenti, perché no? Ci fosse stata Avs saremmo stati contenti lo stesso”.

Sul “vicinato politico” insiste: “Io ho sempre avuto ottimi rapporti con i miei coinquilini o con i miei vicini di casa, non vedo perché non debba averli anche con Forza Italia o con chiunque stia sullo stesso pianerottolo. Un caffè con Tajani per parlare di legge elettorale? Perché no, magari anche un prosecco”.

Legge elettorale e fiducia al governo i dossier caldi

Ma al di là del clima disteso, il terreno si fa subito politico. Il primo dossier affrontato è la legge elettorale: “Una cosa principale è riportare le preferenze, perché questo è un furto che è stato fatto alla sovranità popolare. Il fatto che i cittadini non possano più scegliere chi sono i loro rappresentanti”. Una linea che Vannacci definisce non negoziabile: “Qualsiasi legge elettorale venga proposta, noi vorremmo che vengano riportate le preferenze senza listini bloccati. I partiti non devono usurpare la sovranità al popolo, che rimane sovrano”.

Sulle alleanze, il generale non scopre le carte ma fissa i paletti: “Noi abbiamo un manifesto che è abbastanza chiaro e abbiamo delle linee rosse che sono altrettanto chiare. Chi viene insieme a noi sa che quelle linee rosse non si oltrepassano”. E sul centrodestra precisa: “Questo lo vedremo al momento in cui saranno chiamate le elezioni e in base a quelle che saranno le condizioni prima delle elezioni”.

Sul piano nazionale, Vannacci respinge le letture legate a una sua centralità destabilizzante negli equilibri politici in caso di elezioni anticipate: “Noi siamo sempre pronti, siamo nati pronti. La rampa è aperta, basta la luce verde. Sono gli altri che decidono, ma noi siamo pronti”. E aggiunge: “Io non vedo quasi mai niente in funzione anti, in genere le cose si fanno per costruire”.

Smentite anche le voci su presunti contatti con Daniela Santanchè per un suo arrivo in Futuro Nazionale: “Non avrei avuto nessun problema ad ammetterlo, se fosse stato vero. Con la signora Santanchè non c’è stata nessuna interlocuzione, nessun contatto. Non ho mai avuto il piacere di incontrarla nella mia vita”.

Altro capitolo caldo quello sul decreto bollette e la fiducia posta dal governo, su cui il generale mantiene la suspense: “Non siamo d’accordo su questo decreto, abbiamo già presentato degli emendamenti che si sono trasformati in ordine del giorno. Sulla fiducia lo scopriremo domani”. E chiarisce con una metafora: “La fiducia è come il credito che si dà alla moglie, anche se cucina un piatto che non piace, per esempio la trippa. Non è che per questo si divorzia. Le dà comunque credito e fiducia”. Una distinzione netta: “Il non votare la fiducia al governo o votarla non vuol dire esprimersi specificatamente su quel provvedimento, ma è poi la votazione sul provvedimento che chiarisce qual è la posizione”.

In chiusura, l’annuncio politico di un ampliamento della base degli iscritti con l’arrivo di quelli del movimento “Indipendenza” di Gianni Alemanno: “Il movimento ‘Indipendenza’ confluirà in Futuro Nazionale e per noi è un passaggio molto positivo. ‘Indipendenza’ si riconosce pienamente nei nostri contenuti ed è pronta a seguirne la linea”. Un passaggio che segna un ulteriore tassello nella costruzione del progetto, proprio mentre nel cuore di Roma prende forma anche la sua prima casa politica.fora destinata a far discutere: “La fiducia è come il credito che si dà alla moglie, anche se cucina un piatto che non piace, per esempio la trippa. Non è che per questo si divorzia”.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.