(Adnkronos) – Bianchi: “Dal 2017 valorizziamo una delle principali corporate collection italiane, con nuovi poli e un sistema diffuso per rendere il patrimonio accessibile al pubblico” Un percorso avviato nel 2017 per tutelare, valorizzare e rendere accessibile al pubblico un patrimonio artistico e archivistico cresciuto nel tempo insieme alla banca. È questa la strategia di Bper delineata dalla responsabile patrimonio culturale Sabrina Bianchi, che sottolinea come oggi il gruppo possa contare su “una delle maggiori corporate collection a livello nazionale”. Il progetto è partito da Modena, con l’apertura della prima pinacoteca, diventata il centro di una programmazione sempre più ampia di mostre ed eventi. Negli anni, il modello si è esteso ad altre città, tra cui Genova, Brescia e Milano, fino al recente annuncio di nuovi poli culturali a Ferrara e L’Aquila. L’obiettivo è costruire una rete integrata capace di collegare e coordinare i diversi nuclei territoriali: un sistema diffuso, gestito dalla Galleria Bper, per mettere in relazione le collezioni e valorizzare le identità artistiche locali, rendendo il patrimonio sempre più fruibile su scala nazionale.
Bper, da Modena una rete nazionale della cultura
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