Roma, 8 apr. (askanews) – “Viviamo un tempo difficile, offuscato da minacce gravi, da guerre sanguinose e da venti di odio. La cultura che lo sport trasmette e che proietta nel mondo ha un segno ben diverso: dove la violenza vuole sopraffare il diritto, lo sport esalta la lealtà e il sacrificio, nel rispetto delle regole condivise. La competizione non è per soggiogare l’altro, ma al contrario per migliorarsi insieme e potersi poi ritrovare insieme”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia di restituzione della Bandiera da parte degli atleti italiani di ritorno dai Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 al Quirinale.”Lo sport può essere nel mondo testimone di civiltà che non si arrende alle prepotenze e alle violenze. Le Olimpiadi ne sono l’espressione più alta”, ha aggiunto il Capo dello Stato.
Milano-Cortina, Mattarella: viviamo tempo difficile, sport esalta lealtà e sacrificio
La competizione non è soggiogare l'altro ma migliorarsi insieme
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