Natoli (Siaarti), ‘tecnologie rivoluzionano terapie del dolore, ma accesso non uniforme’

mercoledì, 8 Aprile 2026
1 minuto di lettura

(Adnkronos) – “Le nuove tecnologie hanno rivoluzionato la terapia del dolore negli ultimi anni, rendendo possibili trattamenti sempre meno invasivi e più mirati. Siamo in grado di trattare anche articolazioni come ginocchio, anca e spalla senza dover ricorrere a procedure invasive. Queste innovazioni devono essere regolamentate dal punto di vista normativo e dei rimborsi, e non sempre è facile. Per molti pazienti che non riescono a ricevere risposte adeguate il rischio è di undertreatment. L’integrazione tra percorsi diagnostico-terapeutici e tecnologia può fare la differenza, migliorare la qualità di vita e consentire al paziente di tornare ad una vita lavorativa e sociale”. Così Silvia Natoli, responsabile dell’Area culturale dolore e cure palliative della Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva in occasione del 25esimo congresso Acd – Area culturale dolore e cure palliative organizzato da Siaarti, dall’8 al 10 aprile al Palazzo dei Congressi di Riccione. 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.