Negoziati in Mo, nuovo atto: ci provano Rubio e Pakistan

martedì, 14 Aprile 2026
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La situazione in Medio Oriente è piena di colpi di scena e trattative che sembrano portare a vedere almeno in parte una porzione di pace anche se la strada da fare è lunga e perigliosa. Intanto mentre lo Stretto di Hormuz è chiuso al traffico navale e commerciale con i soli episodi isolati di transiti pirata come una nave commerciale cinese oggi e qualche nave cargo logistica araba, il problema rimane la trattativa ancora in sospeso per il cessate il fuoco. Forse un lume di speranza dopo l’ultimo weekend andato a vuoto in Pakistan si riaccende. Ed è notizia infatti delle ultime ore che Islamabad abbia proposto di ospitare un secondo round di colloqui tra Stati Uniti e Iran nei prossimi giorni, prima della fine del cessate il fuoco. A scriverlo per prima l’agenzia Associated Press citando due funzionari pachistani rimasti però in anonimato. I funzionari, hanno aggiunto che la proposta dipenderà dalla richiesta, da parte delle parti, di una sede diversa. Intanto anche da Washington arrivano novità importanti: il segretario di Stato americano Marco Rubio parteciperà oggi ai colloqui tra Israele e Libano, ospitando un incontro tra gli ambasciatori dei due Paesi alla Casa Bianca allo scopo di avviare negoziati diretti tra i due Paesi. I colloqui, nel contesto degli scontri tra Israele ed Hezbollah e di una vasta invasione israeliana di terra nel Libano meridionale, si concentreranno sulla possibilità di un cessate il fuoco e sul disarmo a lungo termine di Hezbollah, oltre che su un accordo di pace tra i due Paesi, secondo quanto riferito da alcune fonti diplomatiche. Invece importanti sono le indiscrezioni che riporta il New York Times su l’uranio arricchito. A quanto pare in una risposta formale inviata lunedì, gli Usa hanno offerto una sospensione di 5 anni dei piani di arricchimento dell’uranio, a fronte dei 20 anni richiesti dalla delegazione americana nei negoziati di Islamabad. Trump, ha respinto l’offerta e sono tuttora in corso discussioni sull’opportunità di tenere un ulteriore ciclo di negoziati per risolvere questo nodo cruciale. Intanto il balletto diplomatico continua e notizia delle notizie dalla Russia il Ministro degli esteri Lavrov è atteso in Cina per discutere di Ucraina e Medio Oriente, sarà un bilaterale interessante con il premier cinese per continuare a collaborare su diversi aspetti economici e geopolitici.

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