Era il lunedì dell’Angelo di un anno fa quando fu data improvvisamente la notizia del decesso di Papa Bergoglio. Domani 21 aprile è il primo anniversario dalla morte di uno dei Papi più amati che la storia ricordi. L’annuncio fu dato alle 9.50 e si sparse in pochi minuti in tutto il mondo. In sua memoria nella basilica papale di Santa Maria Maggiore, dove Bergoglio riposa sarà scoperta una lapide in latino che sarà posta sul lato destro, rispetto all’ingresso, della Cappella Paolina. Nella Basilica lo ricordiamo sono sepolti altri sette Papi: il primo fu Onorio III, morto nel 1227, l’ultimo prima di Francesco Clemente IX, nel 1669. La cerimonia di scopertura della lapide domani si terrà intorno alle 17.30 dopo la recita del rosario e prima della Messa alle 18. Durante la celebrazione sarà letto il messaggio di Leone XIV, ancora impegnato nel viaggio apostolico in Africa. E oggi, mentre lo ricordiamo, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump chiama debole papa Leone perché chiede la pace. Arriva persino a postare sé stesso come un messia che guarisce. Ed è proprio in questo contesto attuale e su un campo di battaglia politico, mediatico, spirituale, che tornano due immagini di Francesco. La Chiesa come ospedale da campo. E la terza guerra mondiale a pezzi. Sono insieme una diagnosi e una cura. E oggi, un anno dopo, vanno tenute insieme. Un messaggio che Papa Bergoglio ha fatto suo dal primo scendere in campo a San Pietro e che fino all’ultimo respiro ha tenuto vivo. Un Papa che parlava e si sporcava le mani scendendo tra la gente con gli abiti semplici di un francescano e in mente la visione chiara di una Chiesa che doveva porsi come cura delle ferite del mondo appunto un ospedale da campo. La Chiesa infatti secondo Bergoglio doveva smettere di essere un castello dogmatico ma doveva diventare una tenda mobile, pronta a sporcarsi nel fango della storia. Manca in questi giorni il suo sorriso, l’allegria argentina e soprattutto le sue scelte politiche e il suo coraggio in barba ai potenti del pianeta. Nella sua Buenos Aires Bergoglio verrà ricordato in queste giornate con un grande manifestazione a Plaza de Mayo protagonista la musica elettronica e i messaggi spirituali di Padre Guilherme Peixoto, sacerdote portoghese e dj che ha raggiunto la fama internazionale nel 2023 durante la Giornata Mondiale della Gioventù a Lisbona.



