Brutta notizia per il Medio Oriente. La Repubblica Popolare Cinese venerdì 24 aprile ha diramato ai propri connazionali l’ordine di lasciare immediatamente il territorio della Repubblica Islamica dell’Iran. Quando fu impartito dai cinesi un ordine del genere a fine febbraio, il giorno successivo scoppiarono le ostilità tra Usa e Israele contro l’Iran. La Cina Popolare evidentemente é coinvolta in pieno in questo conflitto. Se é vero – nonostante le smentite – che Pechino abbia ceduto un proprio satellite militare agli iraniani, per l’individuazione delle coordinate degli obiettivi statunitensi ed israeliani da colpire, é chiaro che la Cina può vedere dall’alto i preparativi militari di Washington e allertare per tempo i propri concittadini. D’altra parte questi preparativi degli Usa per una ripresa della guerra in Medio Oriente sono macroscopici e non possono passare inosservati. Una massiccia mobilitazione aerea e navale americana preannuncia la nuova fase delle ostilità. Con l’ingresso della portaerei Uss George H.W. Bush nell’Oceano Indiano gli Usa hanno portato a tre il numero totale delle portaerei statunitensi operative nell’area del Golfo Persico e del Mar Rosso. Un tale livello di mobilitazione non ha precedenti, al di fuori dei conflitti mondiali. Questa volta, però, c’é una sorpresa del tutto inedita. Anche la Repubblica Popolare Cinese ha inviato nel Golfo di Oman tre navi militari. Il gruppo navale cinese é composto dal cacciatorpediniere Tangshan, dalla fregata Daqing e dalla nave di rifornimento Taihu. Queste unità navali cinesi hanno già operato nella regione attraverso esercitazioni militari congiunte con la marina iraniana. Tutto é pronto per la terza guerra mondiale? Cina e Iran contro Stati Uniti e Israele con la Russia che approfitta della distrazione americana per assestare il colpo di grazia all’Ucraina e regolare vecchi conti con i paesi europei russofobi? Probabilmente no. Gli analisti di “Military Affairs” interpretano lo schieramento cinese come una dimostrazione delle capacità navali di Pechino, ma, pur riconoscendo la maggiore presenza americana nel Golfo, dubitano che le forze statunitensi rischierebbero uno scontro diretto con le navi cinesi. La Cina Popolare possiede pur sempre un arsenale nucleare di tutto rispetto, oltre ad una cospicua flotta navale e agli avanzatissimi caccia multiruolo, che possono fare molto male agli aerei americani e israeliani. La tensione rimane comunque altissima.
La Cina ordina l’evacuazione dei suoi connazionali in Iran. Che succede? Il tragico precedente
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