Cinema, Giuli: errori sui finanziamenti, sono io il primo a dolermene

Al Quirinale per David ricorda "inaccettabile caduta docufilm Regeni"
martedì, 5 Maggio 2026
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Roma, 5 mag. (askanews) – “Dobbiamo avere il coraggio di fare un discorso di verità. Un settore forte, maturo, non ha paura della trasparenza e di regole chiare e condivise. Un settore che chiede fiducia ai contribuenti è il primo a dover pretendere che ogni euro pubblico sia utilizzato bene. Negli ultimi anni abbiamo assistito a paradossi, a incomprensioni e, ammettiamolo, a errori dei quali sono io il primo a dolermi. Alcuni film hanno ottenuto finanziamenti pubblici immeritati, sia su base automatica, sia su base selettiva. Altri, pur meritandoli, non li hanno avuti. Valga su tutti l’inaccettabile caduta sul docufilm ‘Tutto il male del mondo’, dedicata a Giulio Regeni, alla cui memoria vanno il mio pensiero accurato e la promessa, già in parte mantenuta, di mettere ordine e un sovrappiù di coscienza morale, laddove hanno prevalso invece l’opacità e l’imperizia”: lo ha dichiarato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, nel corso del suo intervento al Quirinale per la presentazione dei candidati ai Premi della 71esima edizione dei David di Donatello.

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