Si continua a cercare quale sia la causa all’origine di un virus che secondo gli esperti e l’Oms potrebbe essere la nuova pandemia del decennio. Ogni dettaglio del viaggio della MvHondius, la nave da spedizione con passeggeri che sbarcavano su diverse isole dell’Oceano Atlantico per dedicarsi al birdwatching e ad altre attività, viene attentamente analizzato dagli esperti coordinati dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che definiscono basso il rischio a livello globale legato al focolaio ma vogliono ricostruirne la dinamica. L’obiettivo è capire l’origine delle infezioni. I casi intanto salgono a otto, con un nuovo paziente segnalato da Zurigo. E tre casi sospetti, nelle scorse ore, sono stati evacuati dalla nave verso i Paesi Bassi per essere curati. Un altro caso è stato riscontrato nelle ultime ore in Argentina, ma per ora non è riconducibile al focolaio della nave Hondius. Probabilmente il contagio dei passeggeri era dovuto a qualche altre causa esterna alla nave e soprattutto roconducibile ad una tappa sudamericana. L’Oms intanto ribadisce dal canto suo che: ”il rischio per la salute pubblica globale legato alla comparsa di un focolaio di Hantavirus a bordo della Mv Hondius rimane a oggi basso”. La ministra della Sanità spagnola ha annunciato che la nave attraccherà sabato a Tenerife. Il nostro ministero della Salute ha confermato che non ci sono italiani a bordo della nave e ha fatto sapere che sta monitorando la situazione e di aver allertato gli uffici di frontiera. Ricordiamo che la la nave è partita da Ushuaia, in Argentina, l’1 aprile 2026. L’Oms ha ricostruito l’itinerario seguito dall’imbarcazione con i suoi 88 passeggeri e 59 membri dell’equipaggio attraverso l’Atlantico. Il viaggio ha previsto numerose soste in regioni remote ed ecologicamente diverse come Antartide continentale, Georgia del Sud, Isola Nightingale, Tristan da Cunha, Sant’Elena e Isola di Ascensione. Gli esperti non escludono che possa esserci stata una fonte di esposizione al virus proprio su queste isole. La direttrice per la prevenzione delle epidemie e pandemie dell’Oms, ha ribadito che a innescare il focolaio di Hantavirus sulla Mv Hondius può essere stata una trasmissione da uomo a uomo. Un contagio quindi fra persone a stretto contatto.



