La nave da crociera MV Hondius, colpita da un focolaio di hantavirus, è arrivata domenica nel porto di Granadilla, a Tenerife, dove è stata predisposta l’evacuazione della maggior parte delle circa 150 persone presenti a bordo. I passeggeri saranno riportati nei rispettivi Paesi attraverso voli di rimpatrio dopo settimane trascorse in navigazione.
Intanto proseguono le verifiche per rintracciare le persone che potrebbero aver avuto contatti con la donna morta in Sudafrica dopo essere salita per breve tempo su un volo Klm.
Scortata dalla Guardia Civil
La nave, battente bandiera olandese, ha raggiunto il porto spagnolo accompagnata da un’imbarcazione della Guardia Civil. Diversamente da quanto annunciato sabato dalle autorità spagnole, però, non ha attraccato direttamente in banchina.
Le operazioni di sbarco saranno effettuate con rigide misure di sicurezza. I primi a lasciare la nave saranno i passeggeri e i membri dell’equipaggio spagnoli, insieme a un medico africano.
Evacuazione a piccoli gruppi
Lo sbarco avverrà in gruppi di cinque persone per volta e soltanto quando il relativo aereo, destinato al rimpatrio in base alla nazionalità dei passeggeri, sarà pronto al decollo dall’aeroporto internazionale di Tenerife Sud.
Conclusa l’evacuazione, la nave proseguirà il viaggio verso i Paesi Bassi.
Tre morti e diversi contagi
Il bilancio dell’epidemia resta pesante. Tre passeggeri della crociera — una coppia olandese e una donna tedesca — sono morti, mentre altre persone a bordo hanno contratto la rara malattia virale, normalmente associata ai roditori.
