L’Avana, 15 mag. (askanews) – Un isola al buio, i cubani protestano all’Avana per i continui black out alla rete elettrica. Il paese caraibico è colpito da mesi da un peggioramento delle interruzioni di corrente legate al pesante embargo e al taglio delle forniture da parte del Venezuela dopo la caduta di Maduro. La gente ha protestato contro i blackout battendo pentole e padelle ma anche accendendo falò in strada. Il governo comunista ha dichiarato che le riserve di petrolio, inviate dalla Russia, si sono esaurite. Il ministro dell’Energia Vicente de la O Levy alla televisione di stato ha parlato di una situazione “molto tesa”. Nella giornata di martedì il 65% del territorio cubano ha subito interruzioni di corrente simultanee, ma le interruzioni sono sempre più lunge e diffuse.Il turismo, una delle principali voci di introiti per il paese, è praticamente azzerato.Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha rinnovato un’offerta di aiuti pari a 00 milioni di dollari, a condizione che gli aiuti vengano distribuiti dalla Chiesa cattolica, bypassando il governo.
I cubani protestano all’Avana per i prolungati blackout
Il governo: le riserve di petrolio, inviate dalla Russia, sono esaurite
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