Cosa non ha funzionato a livello operativo e legislativo? Il web si interroga e dopo i recenti fatti di Modena che hanno visto la follia omicida del giovane di origini marocchine scagliarsi sulla folla senza motivo, ci si chiede cosa non ha funzionato. Noi sappiamo che il trentenne era precedentemente in Trattamento sanitario obbligatorio. Abbiamo raccolto il parere di uno psichiatra e sociologo italiano di alto rango come Paolo Crepet che ci ha dato la sua veloce risposta a questi interrogativi.
TSO oggi come funziona lei chiederebbe degli interventi o la procedura è giusta? Assolutamente no, ci vogliono solo servizi.
Lei ritiene che dopo tante discussioni sul tema bisogna mettere mano agli interventi legislativi, e’ usata bene questa legge?
La riforma è giusta, basta metterla in pratica.
Vediamo intanto cos’è il TSO alla lettera: Trattamento Sanitario Obbligatorio e quando si applica. Intanto è una misura prevista dalla legge italiana n. 833/1978, art. 33-35, che permette di ricoverare e curare una persona contro la sua volontà in ambito psichiatrico.
Si applica se:
1. La persona ha alterazioni psichiche tali da richiedere interventi terapeutici urgenti
2. Rifiuta il trattamento
3. Non è possibile adottare misure sanitarie extra-ospedaliere adeguate e tempestive
Come funziona:
• Lo propone un medico e lo convalida il sindaco del Comune con ordinanza.
• Deve essere convalidato entro 48h dal giudice tutelare.
• Dura max 7 giorni, rinnovabili se necessario, ma sempre con controllo del giudice.
• L’obiettivo è tutelare la salute della persona e la sicurezza pubblica.
Il TSO è usato come extrema ratio quando il disagio psichico comporta pericolo per sé o per gli altri, ed è diverso dal ricovero volontario e dal TSO non psichiatrico, che riguarda casi di malattie infettive.



