(Adnkronos) – Destinare 15 dei 238 milioni del fondo per il potenziamento della sanità inseriti nella Legge di Bilancio 2026, per garantire l’accesso alla biopsia liquida, un semplice prelievo di sangue che potrebbe rivoluzionare la cura per 15.500 donne italiane affette da carcinoma mammario metastatico ormonoresponsivo/Her2 negativo. È il messaggio lanciato dalla comunità oncologica e dalle associazioni dei pazienti, riunite a Milano in un incontro nato per fare il punto sulla medicina di precisione contro un tumore estremamente diffuso nel nostro Paese e per mettere l’accento sulla necessità di rendere accessibile un esame cruciale per individuare i trattamenti più efficaci.
Tumori: seno metastatico, a Milano oncologi e pazienti chiedono accesso equo alla biopsia liquida
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