(Adnkronos) – A margine della III International Ombudsman Conference, ospitata alla Camera dei deputati a Roma, la European Ombudswoman Teresa Anjinho parla a Eurofocus/Adnkronos delle nuove sfide della buona amministrazione europea: dalle “revolving doors” nelle agenzie Ue ai conflitti di interesse, dalla sicurezza alimentare alla gestione dei reclami nell’era dell’intelligenza artificiale. “L’AI può aiutare i cittadini a conoscere i propri diritti e a raggiungere le istituzioni”, spiega Anjinho, ma avverte: “I rischi sono reali. Le persone devono sapere quando viene usata l’AI, il processo deve essere spiegabile e la responsabilità deve rimanere sempre umana”. Da Roma, aggiunge, porta via “due parole: speranza e cooperazione”.
Anjinho: “Con l’AI più cittadini scoprono l’Ombudsman europeo”
Articoli correlati
martedì, 27 Ottobre 2026
Napoli, strattona bimbo di 5 anni e tenta di portarlo via: denunciato 45enne
martedì, 27 Ottobre 2026
Campo largo, venerdì incontro Pd-M5S-Avs in attesa dei centristi. Scoppia caso Acerbo
