Un incidente che ha causato parecchie polemiche quelle legate al razzo New Glenn di Blue Origin che è esploso sulla rampa di lancio durante un test nello stato americano della Florida. L’incidente è avvenuto ieri sera e ha causato un enorme nuvola di fiamme e fumo. Non ci sono stati feriti per fortuna, ma l’evento è un duro colpo per l’impresa spaziale di Jeff Bezos, che cerca di ridurre il divario con SpaceX di Elon Musk. Vediamo nel dettaglio le dinamiche che hanno portato alla violenta esplosione, Il razzo stava effettuando un test del fuoco caldo, in cui il motore viene acceso mentre è ancorato al suolo. Le squadre di emergenza sono intervenute rapidamente, ma non c’è stata alcuna minaccia per la sicurezza. Bezos presidente della Blue Origin, azienda leader nel settore aerospaziale, ha dichiarato che: ” Ora è troppo presto per conoscere la causa principale dell’incidente, ricostruiranno tutto ciò che necessita di essere ricostruito e torneranno a volare”. L’incidente si inserisce in un contesto di grande competizione tra le aziende leader nel settore aerospaziale americano. Il razzo New Glenn è stato progettato per lanciare 48 satelliti Amazon Leo nell’orbita terrestre bassa. L’incidente segue un precedente fallimento del razzo nel portare un satellite per le comunicazioni nell’orbita corretta. Stavolta è un duro colpo per un altro errore che mette in crisi l’azienda del magnate americano.”Un’anomalia durante il test di accensione dei motori di oggi”, ha dichiarato la Blue Origin in un breve comunicato. “Vi forniremo aggiornamenti non appena avremo maggiori informazioni.” Queste le prime note diffuse dall’azienda. Di fatto le case nelle vicine Cape Canaveral e Cocoa Beach intorno alle 21:00 hanno tremato, e i residenti si sono riversati sui social media per chiedersi cosa fosse successo. Il Complesso di lancio 36 della Cape Canaveral Space Force Station è visibile dalla spiaggia e internet si è rapidamente riempito di foto di una palla di fuoco arancione. La sonda New Glenn ha debuttato nel 2025 da Cape Canaveral. Prende il nome da John Glenn, il primo americano ad orbitare attorno alla Terra. Il Faa (Federal Aviation Administration) ha dichiarato che il lancio non rientrava nelle attività autorizzate e che l’incidente non avrà conseguenze sul traffico aereo.



