Si è conclusa allo Stadio Olimpico di Roma la fase nazionale dei Giochi della Gioventù, la più grande manifestazione sportiva scolastica del Paese. Seimila studenti provenienti da tutta Italia hanno partecipato alla cerimonia di chiusura con premiazioni, esibizioni musicali e la presenza dei ministri Giuseppe Valditara e Andrea Abodi. L’evento ha chiuso un percorso che nell’intero anno scolastico ha coinvolto oltre 105mila alunni in circa 4mila eventi tra fasi d’istituto, provinciali e regionali.
La mattinata si è svolta con le performance live di Michele Bravi, Ermal Meta e Trigno, condotta dai presentatori di RDS Next Cristina e Samu. Sul campo dell’Olimpico sono intervenuti il campione olimpico Marcell Jacobs e altri atleti azzurri tra cui i nuotatori Massimiliano Rosolino, Filippo Magnini e Alessia Filippi, coinvolti da CONI, CIP e Federazioni sportive. “Lo sport è come la musica, ha dei valori che servono a formare i giovani e permette di esprimersi”, ha dichiarato Michele Bravi rivolgendosi agli studenti.
Sul palco, insieme alla giornalista RAI Vira Carbone, sono saliti i ministri Valditara e Abodi con il presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma per consegnare i riconoscimenti principali. Il Premio “Giochi della Gioventù”, stilato in base alla somma dei punteggi nelle dieci discipline, è andato alla Regione Piemonte, seguita da Lombardia e Puglia. I Premi “Rispetto, Lealtà e Partecipazione” per i gesti di fair play sono stati assegnati, dopo la valutazione di una commissione del Ministero dell’Istruzione, a Raffaele Apicella, Tommaso Diaferia, Cristiano Cristofori e all’Istituto Comprensivo “Ippolito Nievo” di San Donato (Ve).
Giochi della gioventù, le interviste ai ministri Abodi e Valditara
“Abbiamo coinvolto qualcosa come 105.000 ragazzi e alla fase finale hanno partecipato 6.000 tra giovani e docenti”, ha spiegato il ministro dell’Istruzione e del Merito, definendo il bilancio “molto importante”. Valditara ha sottolineato che i forti investimenti hanno portato a “una crescita ulteriore rispetto allo scorso anno”. “I Giochi sono una grande occasione per avvicinare i ragazzi allo sport e, attraverso questo, rafforzare la frequenza a scuola”, ha precisato il ministro, aggiungendo: “Abbiamo utilizzato lo sport con straordinari risultati proprio nella lotta alla dispersione scolastica. I piani ‘Agenda Sud’ e ‘Agenda Nord’ stanno ottenendo grandi traguardi anche grazie alla pratica sportiva”.
“Questa è la rappresentazione plastica della felicità, della spensieratezza e del piacere di stare insieme, vivendo lo sport senza la pressione della competizione o del dover per forza arrivare”, ha dichiarato il ministro per lo Sport e i Giovani. Abodi ha annunciato: “Da domani mattina si ricomincia. C’è una volontà comune con il collega Valditara e con gli altri ministeri che contribuiscono su temi come salute, disabilità, ambiente e alimentazione. Presto entrerà anche la cultura”. “Vedo l’ambizione dei docenti di rivedere l’educazione fisica, motoria e la cultura del movimento al centro dei programmi didattici”, ha concluso.

