La Procura per i minorenni di Bari ha denunciato per omicidio stradale il sedicenne alla guida della Renault Megane schiantatasi nella notte tra sabato e domenica lungo la provinciale 80, nelle campagne di Orta Nova (Foggia). Nell’incidente ha perso la vita Andrea Procaccino, 17 anni compiuti lo scorso gennaio, mentre gli altri quattro occupanti del veicolo, tutti minori tra i 14 e i 16 anni, sono rimasti feriti in modo non grave.
Foggia forzano posto di blocco, la ricostruzione
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’auto è uscita di strada dopo che il conducente minorenne non si era fermato a un posto di controllo dei carabinieri. La vettura, una Megane station wagon con targa polacca, ha impattato contro un guardrail per poi finire in una cunetta. Andrea Procaccino, seduto sul sedile posteriore sinistro, è morto sul colpo. Tre dei feriti sono stati dimessi già nella giornata di domenica.
Il sedicenne alla guida, ascoltato dagli investigatori, ha ammesso le proprie responsabilità. “Sono dispiaciuto, è tutta colpa mia”, ha dichiarato il ragazzo in lacrime. “È colpa mia. Ho fatto tutto io da solo. I carabinieri non hanno colpa”, avrebbe aggiunto, precisando che non vi sarebbe stato alcun contatto tra l’automobile e la pattuglia dei carabinieri durante l’inseguimento.
Dai primi esami tossicologici è emerso che tutti e cinque i giovani, compresa la vittima, avevano un tasso alcolemico superiore alla norma. Le tracce sono state rilevate nel sangue e nelle urine. Due di loro sono risultati positivi anche ai cannabinoidi. Il conducente era privo di patente.
Gli accertamenti hanno escluso che il veicolo fosse rubato. La Renault, regolarmente assicurata, risulta intestata a un cittadino polacco non residente in Italia. Gli investigatori stanno cercando di chiarire come i ragazzi siano entrati in possesso dell’automobile e delle relative chiavi.
Oggi funerali della vittima
Nel pomeriggio di oggi sarà celebrato il funerale di Andrea Procaccino presso la chiesa Beata Vergine Maria di Lourdes di Orta Nova. Il fascicolo è di competenza della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Bari.



