2 giugno, come funziona la parata e la Festa. Cosa si celebra?

martedì, 2 Giugno 2026
2 minuti di lettura

Le note delle fanfare, gli stendardi al vento, il passo cadenzato dei reparti lungo via dei Fori Imperiali, le Frecce e il tricolore che si disegna nel cielo di Roma. Sono le immagini che ogni anno accompagnano la Festa della Repubblica e che anche oggi torneranno a scandire una delle celebrazioni più sentite della vita istituzionale italiana.
Il 2 giugno segna infatti l’anniversario del referendum del 1946 con cui gli italiani scelsero la Repubblica, aprendo una nuova pagina della storia nazionale dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Una data che da ottant’anni rappresenta il legame tra memoria, democrazia e identità del Paese.
Il cuore delle celebrazioni sarà ancora una volta la Capitale. La giornata si aprirà in mattinata all’Altare della Patria, dove il Presidente della Repubblica renderà omaggio al Milite Ignoto con la deposizione di una corona d’alloro. Un gesto solenne che rinnova il ricordo dei caduti e introduce il momento centrale della ricorrenza.
Successivamente l’attenzione si sposterà lungo via di San Gregorio e ai Fori Imperiali, dove il Capo dello Stato passerà in rassegna i reparti schierati prima dell’avvio della tradizionale parata. A partire dalle 10 circa sfileranno davanti alle più alte cariche dello Stato le donne e gli uomini delle Forze Armate e dei Corpi dello Stato: Esercito, Marina Militare, Aeronautica, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco e rappresentanze della Protezione Civile, insieme a bandiere, fanfare e reparti storici. Ma le forze armate mostreranno anche gli ultimi gioielli tecnologici e i carri armati che si evolvono per i combattimenti cyber.
La tradizione della parata affonda le proprie radici nei primi anni della Repubblica e, nel tempo, è diventata molto più di una cerimonia militare. La parata del 2 Giugno rappresenta infatti l’immagine di un Paese che rende omaggio alle proprie istituzioni e a quanti operano quotidianamente al servizio della collettività, in Italia e nelle missioni internazionali.
Tra i momenti più attesi della mattinata ci sarà come sempre il sorvolo delle Frecce Tricolori, il cui sorvolo è previsto, come ogni anno, al termine della parata che inizia alle ore 10:00 circa.
Le scie verdi, bianche e rosse che attraverseranno il cielo della Capitale offriranno il tradizionale saluto conclusivo alla Repubblica, regalando una delle immagini simbolo della festa.
Per consentire lo svolgimento delle celebrazioni saranno in vigore importanti misure di sicurezza e modifiche alla viabilità nell’area del centro storico, con chiusure e deviazioni che interesseranno in particolare la zona dei Fori Imperiali, piazza Venezia e le strade limitrofe.
Una giornata di festa, memoria e partecipazione che ogni anno richiama migliaia di cittadini e visitatori, nel segno di quei valori di libertà, democrazia e unità nazionale nati dalla scelta compiuta dagli italiani il 2 giugno 1946.
Quest’anno poi le celebrazioni della Festa della Repubblica comprenderanno per la prima volta un evento aperto al pubblico organizzato nella piazza del Quirinale, la sede della presidenza della Repubblica. In serata si esibiranno una serie di artisti, cantanti, attori e attrici, atleti e atlete (tra gli ospiti Roberto Bolle, Gianni Morandi, Annalisa, Carlo Verdone, Paolo Fresu, Luca Zingaretti, Federica Brignone, Bebe Vio, Alessandro Del Piero e Arianna Fontana) e lo spettacolo – al quale sarà presente anche Giorgia Meloni – verrà trasmesso in diretta sia su Rai 1 che su maxi-schermi installati in un centinaio di comuni italiani.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.