Garlasco, Marco Poggi rompe il silenzio in tv. Per la prima volta la sua verità

venerdì, 5 Giugno 2026
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C’è tanta attesa su quello che dirà il fratello della vittima di Garlasco Chiara Poggi che è stata trovata cadavere 19 anni fa nella sua abitazione e ad oggi seppur le indagini sono state riaperte non c’è un reale colpevole. Un caso irrisolto che fa molto discutere e che lascia nel baratro inquirenti e opinione pubblica. Ma soprattutto getta nello sconforto i familiari della giovane vittima ritrovata morta e ad oggi si fanno mucchio di ipotesi. Dopo 19 anni di silenzio, Marco Poggi, il fratello di Chiara, ha deciso di parlare in un’intervista esclusiva a Quarto Grado su Rete Quattro. La puntata andrà in onda stasera e promette di gettare nuova luce sul caso Garlasco, uno dei più discussi della cronaca italiana. Poggi parlerà della sua amicizia con Andrea Sempio, figura coinvolta nel dibattito mediatico, e delle campagne diffamatorie che hanno colpito la sua famiglia. Inoltre, affronta la difficile battaglia legale che si trova ad affrontare, dopo essere stato vittima di stalking e diffamazione. L’intervista di Poggi arriva in un momento cruciale per la famiglia, che continua a subire pressioni e attacchi. La sua testimonianza potrebbe aiutare a chiarire alcuni punti ancora oscuri del caso e a portare alla luce nuove verità. “Quello che mi dispiace di più è che hanno rovinato l’immagine di Chiara”, sono le prime parole che Poggi ha dato nell’intervista esclusiva che andrà stasera. E per la prima volta compare in televisione rimanendo parte civile. Lui non è mai stato indagato ma lo hanno anche accusato di aver ucciso la sorella. Ai microfoni di Gianluigi Nuzzi nella trasmissione di Rete4 e da come si evince nell’anteprima pubblicata sui social, il fratello della vittima si sfoga. L’intervista arriva dopo che lo stesso Poggi è stato ascoltato più volte nella nuova inchiesta della procura di Pavia. Inchiesta in cui Andrea Sempio, amico di Marco Poggi, è accusato di aver ucciso Chiara, secondo gli investigatori per una avance rifiutata. “Si è iniziato a parlare anche di me, a fare ipotesi. Sai che non puoi farci niente, però…”, ha detto Poggi. Parlando della sua famiglia ha detto: “Ci siamo tornati dentro, forse più di prima. Spero che prima o poi abbiamo la possibilità di voltare pagina”. E infine: Essere accusato di essere coinvolto mi ha fatto male. Chi indagava poteva smorzare alcune piste”.

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