Jannik Sinner è stato sottoposto a una serie di accertamenti clinici programmati all’ospedale San Raffaele di Milano per approfondire le cause del malore accusato durante il Roland Garros. Il numero uno del tennis mondiale tornerà anche oggi, 9 giugno, per completare l’iter diagnostico iniziato nei giorni scorsi.
Al momento non è stata comunicata alcuna diagnosi ufficiale e non emergono certezze sulle cause del problema. Gli esami sono stati programmati dopo il crollo fisico accusato a Parigi durante il secondo turno dello Slam francese contro l’argentino Juan Manuel Cerundolo.
Cosa potrebbe avere Sinner
Secondo Andrea Bernetti, professore ordinario di Medicina fisica e riabilitativa all’Università del Salento e segretario generale della Simfer, gli accertamenti potrebbero essere finalizzati ad analizzare in modo più approfondito la risposta dell’organismo agli stress del circuito agonistico.
Intervistato da Adnkronos Salute, Bernetti ha spiegato che, una volta escluse problematiche evidenti, è possibile che si ricorra a esami strumentali e di laboratorio molto avanzati, capaci di valutare aspetti che non emergono dai normali esami del sangue.
Tra le ipotesi citate dall’esperto c’è la ricerca di una possibile infiammazione silente, una condizione caratterizzata da processi infiammatori di basso grado che possono influenzare il benessere generale e le prestazioni fisiche. Per individuarla vengono analizzati specifici marcatori biologici e l’equilibrio ormonale dell’organismo.
Il ruolo del microbiota intestinale
Tra gli approfondimenti che potrebbero essere presi in considerazione figura anche lo studio del microbioma intestinale, cioè l’insieme dei microrganismi che vivono nell’intestino. Negli ultimi anni numerose ricerche hanno evidenziato il legame tra microbiota, metabolismo energetico, risposta immunitaria e recupero fisico.
Va però sottolineato che, allo stato attuale, non esistono indicazioni ufficiali che colleghino il malore di Sinner a un problema del microbiota intestinale. Si tratta di una delle possibili aree di indagine citate dagli specialisti nell’ambito di controlli approfonditi.
Cosa rischia il tennista
Al momento non è possibile stabilire quali conseguenze possa avere il problema accusato da Sinner. Proprio per questo il tennista si sta sottoponendo a esami specialistici: l’obiettivo è individuare l’eventuale causa del malessere e verificare se esistano condizioni che possano influire sulla sua attività agonistica.
Finora non sono state rese note patologie specifiche né sono emersi elementi che facciano pensare a problemi gravi. Gli accertamenti in corso serviranno a chiarire il quadro clinico e a definire eventuali interventi o strategie di prevenzione.
Dopo gli impegni parigini, Sinner aveva trascorso alcuni giorni di relax in Sardegna insieme alla fidanzata Laila prima di raggiungere Milano per completare i controlli medici programmati.
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