Violenze su Flottilla: la Procura di Roma indaga il ministro israeliano Ben-Gvir

martedì, 9 Giugno 2026
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Arriva la mazzata della Procura di Roma sui fatti che nelle scorse settimane fa hanno visto l’equipaggio della Flottilla pacifista al centro di soprusi e violenze da parte del governo israeliano. Nel merito le toghe romane hanno iscritto nel registro degli indagati il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir per le violenze nei confronti degli attivisti della Global Sumud Flotilla a fine maggio. Il braccio destro del premier israeliano Nethanyau che controlla la polizia e la penitenziaria, è secondo la Procura  responsabile di aver schernito gli attivisti della Flotilla fermati al porto di Ashdod, dopo l’abbordaggio in acque internazionali, e di aver colpito una donna al volto, immortalato da un video. Per questi fatti violenti e gravi dal punto di vista del diritto internazionale, la procura di Roma ha iscritto Ben-Gvir per il reato di sequestro di persona e tortura. Sono queste le ipotesi da cui sono partiti gli accertamenti dei pm. Ben Gwir è  il primo indagato nel procedimento aperto dopo i fatti del 29-30 aprile e del 18-19 maggio di quest’anno, i due abbordaggi in acque internazionali lanciati dalla marina israeliana contro le barche della Flotilla a ovest di Creta e a sud di Cipro. Ma le indagini della procura romana partono anche dai maltrattamenti documentati successivamente, quando gli oltre 430 attivisti della missione politica e umanitaria diretti a Gaza sono stati detenuti prima su due navi prigione al largo, poi in un hangar militare del porto di Ashdod, gestito dai militari israeliani dell’esercito della Stella di David insieme alla polizia di Ben-Gvir, e poi ancora nel carcere di Ketziot prima dell’espulsione da Israele il 21 maggio. A quanto pare Ben-Gvir non sarà l’unico iscritto. Sono ancora al vaglio degli inquirenti  le responsabilità di altre figure dell’establishment politico e militare israeliano. La condanna è chiara: questi sono crimini di guerra contro i palestinesi. Nel quadro degli indagati oltre a Ben-Gvir figurano anche il direttore del carcere di Ketztiot, comandante  dell’unità Nachson, che ha operato i sequestri in mare. In queste ore arriveranno i verbali delle deposizioni raccolte dai carabinieri, incluse quelle dell’inviato del Fatto  Mantovani e del parlamentare pentastellato  Carotenuto insieme alle testimonianze dirette degli attivisti raccolte dai legali della Flotilla.

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