(Adnkronos) – “Esiste un divario davvero enorme tra il numero di persone affette da demenza che vivono nelle comunità e quelle che non vengono diagnosticate – riprende – Quella maggioranza invisibile di persone che non vengono viste né dalla società né dai sistemi clinici e sanitari. Dobbiamo affrontare lo stigma della demenza affinché le persone non abbiano più paura di rivolgersi al medico se presentano sintomi, in modo che le famiglie capiscano che la demenza è una malattia, non una conseguenza naturale dell’invecchiamento”. Così Angela Bradshaw, director for research Alzheimer Europe, intervenendo a Roma all’evento internazionale ‘MindShift – A cross-country mission to reshape Alzheimer’s Care’ che ha riunito esperti, istituzioni e rappresentanti dei pazienti da 12 Paesi per accelerare la trasformazione della cura dell’Alzheimer.
Salute, Bradshaw (Alzheimer Europe): “Divario enorme tra pazienti integrati e quelli invisibili”
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