Tumore al seno, Polissena (Crea Sanità) ‘oltre l’approccio clinico, serve più supporto psicologico e sociale’

mercoledì, 10 Giugno 2026
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(Adnkronos) – “La seconda edizione del Rapporto Andos (Associazione nazionale donne operate al seno) si è concentrata maggiormente sul disagio psicologico, sugli aspetti sociali e sulla qualità della vita, dopo una prima edizione dedicata soprattutto alla tossicità finanziaria. I dati mostrano che circa il 30% delle donne operate al seno ha dovuto lasciare l’attività lavorativa o ridurla per motivi legati alla malattia o alla necessità di conciliare terapie e lavoro. Un ulteriore disagio riguarda la sfera fisica, con circa un quarto delle pazienti che soffre di affaticamento, disturbi del sonno e paura di morire, mentre oltre il 50% manifesta un disagio sociale significativo, con timore del giudizio altrui e difficoltà nelle relazioni”. È quanto affermato da Barbara Polissena, direttore scientifico di Crea Sanità, in occasione della presentazione del II Rapporto Andos–Crea Sanità “Effetti collaterali del cancro alla mammella: qualità di vita”, presentato a Roma. 

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