Le qualifiche regalano emozioni e qualche sorpresa inaspettata. A conquistare la pole position è ancora una volta la Mercedes, che conferma il proprio dominio del sabato centrando la settima partenza al palo in altrettanti appuntamenti stagionali. A firmare il miglior tempo è George Russell, protagonista assoluto del weekend, capace di fermare il cronometro sull’1:14.679 e di conquistare così la terza pole dell’anno, la decima della sua carriera in Formula 1.
Se il risultato del pilota britannico era in qualche modo prevedibile, a stupire è stata soprattutto la prestazione della Ferrari e, in particolare, di Lewis Hamilton. Dopo un fine settimana iniziato tra difficoltà e dubbi, il sette volte campione del mondo ha tirato fuori un giro eccezionale che gli è valso la seconda posizione, a soli 64 millesimi da Russell. Un risultato che gli permette di interrompere il monopolio di Kimi Antonelli in prima fila e che rappresenta finora il momento più convincente della sua avventura in rosso.
Sorrisi da una parte del box Ferrari, delusione dall’altra. Charles Leclerc, infatti, ha vissuto una qualifica da dimenticare. Nel corso del Q3 il monegasco ha perso il controllo della sua SF-26 finendo contro le barriere in curva 4. L’incidente ha messo immediatamente fine alla sua sessione e lo costringerà a partire dalla decima posizione. Un errore pesante, soprattutto considerando che il potenziale mostrato dalla vettura lasciava intravedere prospettive decisamente migliori in vista della gara. Al termine della sessione Leclerc non ha nascosto la propria amarezza, arrivando a dichiarare: “Provo vergogna”. Parole che testimoniano il momento difficile del pilota, nonostante il recente rinnovo di contratto annunciato pochi giorni fa.
