‘Ostia è morta’, centinaia in piazza per il funerale simbolico

lunedì, 15 Giugno 2026
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(Adnkronos) – Sono stati centinaia i cittadini, che, fiaccole alla mano, hanno celebrato ieri sera, 14 giugno, il “funerale” per Ostia. Una manifestazione di protesta contro il degrado sul litorale affollatissima, che ha mobilitato commercianti, professionisti e persone comuni e che era stata preceduta dall’affissione di decine di simbolici “manifesti funerari” che avevano letteralmente tappezzato il municipio: “Ostia è morta. È stata uccisa, all’età di 105 anni, da una gestione politica romana indegna, assente e inetta, che nel tempo ne ha consumato dignità, bellezza e futuro. Danno il triste annuncio tutti coloro che l’hanno amata davvero: cittadini, commercianti, famiglie, giovani e anziani che ancora ricordano cosa fosse Ostia e cosa avrebbe potuto essere”. 

Per le principali strade del litorale ha sfilato il carro funebre, con a bordo il simbolico feretro. In Piazza Anco Marzio, poi, un momento simbolico di raccoglimento attorno alla bara. “Ostia è morta, ma chi ama questa città la farà rinascere”, lo striscione portato da chi sfilava in corteo. Tanti i cittadini che indossavano la maglietta di Giustizia X Ostia, il gruppo presieduto da Mauro Delicato, attivista noto per le sue dirette social nelle quali denuncia problemi come il degrado, la sicurezza, i rifiuti e la gestione delle spiagge. “Ostia è morta, ci avete ammazzato”, urlava dalla sua pagina Facebook ‘Ostiawakeup’, invitando a partecipare all’appuntamento di questa sera, definito “un grido di protesta, una denuncia pubblica, un momento di riflessione e partecipazione collettiva”. Un invito che sembra essere stato raccolto. 

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