Roma, 25 giu. (askanews) – “Se già tutte le religioni condannassero la violenza e condannano la violenza, e non giustificassero mai l’uso della violenza, già questo è un segnale importantissimo, perché non si può utilizzare la religione per giustificare le mani alzate contro il proprio fratello”. Lo ha detto il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale italiana, a margine della firma del Patto fra le religioni dal titolo “La via italiana del dialogo. Le religioni nello spazio pubblico e per la coesione sociale”.”La Fratelli Tutti di Papa Francesco – ha aggiunto Zuppi – resta una grande grammatica che raccoglie questi 40 anni di cammino dello spirito di Assisi e lo rilancia. Qui siamo perfettamente in questa stessa direzione. In un mondo che purtroppo, al contrario, facilmente fa crescere le divisioni, la logica della forza, del passare sopra gli altri, del vivere senza gli altri. Questo è un ottimo segnale perché le religioni guardano al futuro senza nessun sincretismo”.
Cei, Zuppi: religioni condannino uso violenza per giustificare guerre
Nel mondo prevalgono invece divisioni e logiche guerra
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