Caldo record in Europa: centinaia di vittime e temperature oltre i 40 gradi, l’emergenza non si ferma

sabato, 27 Giugno 2026
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L’Europa continua a fare i conti con una delle ondate di calore più intense degli ultimi anni. Le temperature eccezionalmente elevate stanno interessando gran parte del continente, dalla Gran Bretagna alla Francia, passando per Germania, Svizzera e Paesi Bassi, dove per la prima volta è stata diramata l’allerta rossa per il caldo. Nelle ultime 24 ore oltre 100 milioni di persone hanno affrontato temperature superiori ai 35 gradi, mentre cresce il numero delle vittime e dei ricoveri legati alle condizioni climatiche estreme.

In Francia la situazione resta particolarmente critica. Per la giornata di venerdì sono stati attivati 61 dipartimenti in allerta rossa e altri 25 in allerta arancione. Secondo i meteorologi, la massa d’aria più calda si sposterà gradualmente verso est, mentre sull’Atlantico è atteso un lieve calo delle temperature grazie all’arrivo di correnti più fresche. A Parigi gli ospedali sono sotto forte pressione e le autorità hanno introdotto misure straordinarie, tra cui il divieto di consumo di alcolici nelle ore più calde. Nei giorni scorsi, inoltre, due reattori nucleari sono stati fermati in via precauzionale per evitare il surriscaldamento delle acque dei fiumi utilizzate per il raffreddamento. Dall’inizio dell’ondata di caldo sono saliti a 55 anche i casi di annegamento, molti dei quali avvenuti in zone non sorvegliate.

Anche la Spagna registra un bilancio pesantissimo. Tra domenica e mercoledì almeno 212 decessi sono stati attribuiti alle temperature estreme, più del doppio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In diverse aree del Paese il termometro ha superato i 42 gradi.

Nel Regno Unito è stato battuto il record della giornata di giugno più calda di sempre. A Yeovilton, nella contea del Somerset, sono stati registrati 36,4 gradi, mentre per le prossime ore le previsioni indicano possibili punte vicine ai 38 gradi nell’Inghilterra orientale e sud-orientale.

Situazione critica anche in Germania, dove gran parte del territorio è interessata da condizioni di forte stress da calore. Le temperature hanno già raggiunto i 37 gradi e potrebbero toccare i 41 nelle prossime ore, mettendo a rischio sia il record di giugno sia quello assoluto nazionale. La compagnia ferroviaria tedesca ha inoltre consentito ai passeggeri di rinviare gratuitamente i viaggi previsti nel fine settimana a causa delle condizioni meteorologiche.

L’ondata di caldo sta colpendo duramente anche Paesi meno abituati a temperature così elevate. In Svizzera è stato registrato il giugno più caldo mai osservato, con punte di 38 gradi e un primato che resisteva dal 1974. Nei Paesi Bassi, invece, è stata diramata per la prima volta nella storia l’allerta rossa per il caldo, con previsioni che indicano temperature prossime ai 40 gradi.

Secondo gli esperti, la massa d’aria rovente continuerà a spostarsi lentamente verso est nei prossimi giorni, ma l’emergenza resta elevata e le autorità invitano la popolazione a limitare gli spostamenti nelle ore più calde e a proteggere soprattutto anziani e persone fragili.

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