Drammatico incidente questa mattina, sabato 27 giugno, lungo l’autostrada A14, nel tratto compreso tra Borgo Panigale e Zola Predosa, in provincia di Bologna. Un minivan con a bordo un’intera famiglia di origini egiziane si è ribaltato poco dopo le 7, provocando la morte di Fatma Ghallad, 25 anni, mamma di un neonato di appena sei mesi.
Il bilancio è pesantissimo. Il piccolo, sbalzato fuori dall’abitacolo e finito a circa tre metri dalla carreggiata, è ricoverato in condizioni gravissime nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Maggiore di Bologna. Feriti anche gli altri componenti della famiglia: i genitori della giovane donna, di 48 e 55 anni, sono gravi ma non sarebbero in pericolo di vita, mentre i due fratelli, di 12 e 16 anni, hanno riportato lesioni meno serie.
Secondo una prima ricostruzione della Polizia Stradale, nell’incidente non sarebbero rimasti coinvolti altri veicoli. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori ci sono un possibile colpo di sonno o una distrazione del conducente. Il mezzo avrebbe urtato una barriera di cantiere presente lungo il tratto autostradale, per poi ribaltarsi e terminare la corsa contro il guardrail.
Sul posto sono intervenuti numerosi mezzi di soccorso del 118, con quattro ambulanze, un’automedica e l’elisoccorso, oltre agli agenti della Polizia Stradale e al pubblico ministero di turno. Per consentire i soccorsi e i rilievi, la carreggiata è rimasta chiusa al traffico per circa un’ora. La famiglia, residente a Reggio Emilia, era diretta verso Bologna.
