Schlein ricorda Mirko al Milano Pride: «L’omotransfobia uccide, serve una legge contro l’odio»

domenica, 28 Giugno 2026
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Oltre 350mila persone, secondo gli organizzatori, hanno preso parte alla 25ª edizione del Milano Pride, sfilando per le vie della città nonostante il caldo torrido, con temperature vicine ai 40 gradi. La manifestazione è stata segnata dal ricordo di Mirko, il giovane ucciso insieme alla madre dal padre a Camaiore, una tragedia che ha profondamente colpito la comunità Lgbtqia+.

A richiamare l’attenzione sul caso è stata la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, che ha partecipato a sorpresa a una parte del corteo sul carro del partito. «L’omotransfobia uccide», ha dichiarato, sottolineando come la vicenda di Mirko imponga una riflessione collettiva e politica. Per Schlein è necessario approvare una legge capace di contrastare con maggiore efficacia i reati d’odio, ricordando il mancato via libera al ddl Zan.

Durante la manifestazione, dal palco allestito all’Arco della Pace, è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Mirko, descritto come un ragazzo che desiderava semplicemente vivere liberamente la propria identità. Anche il Napoli Pride ha dedicato un momento di ricordo al giovane e alla madre Kety.

Nel corso della giornata, Schlein ha ribadito la necessità di rafforzare la tutela dei diritti della comunità Lgbtqia+, evidenziando come l’Italia sia arretrata nella classifica europea sui diritti civili. Dello stesso avviso anche il sindaco di Milano Giuseppe Sala, che ha annunciato la nascita di un Rainbow Center dedicato alla promozione e alla difesa dei diritti della comunità.

Il corteo si è svolto tra musica, colori e striscioni, con numerosi messaggi contro ogni forma di discriminazione e con l’appello a promuovere una cultura del rispetto e dell’inclusione.

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