È ricoverato in gravissime condizioni il 55enne accoltellato nella mattinata di sabato 4 luglio all’esterno di un bar in zona San Siro, a Milano. L’aggressore, un cittadino gambiano di 22 anni, è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di tentato omicidio dopo essere stato bloccato da alcuni clienti del locale.
L’aggressione è avvenuta intorno alle 7.30. Secondo le prime ricostruzioni, il 55enne si trovava seduto a un tavolino insieme al figlio quando il giovane si sarebbe avvicinato all’improvviso, estraendo un coltellino con una lama di circa sette centimetri e colpendolo ripetutamente. La vittima avrebbe riportato una ventina di ferite tra addome e schiena.
Determinante l’intervento di tre clienti di nazionalità egiziana, che sono riusciti a disarmare il 22enne e a trattenerlo fino all’arrivo delle Volanti. Il ferito è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Niguarda, dove resta ricoverato in prognosi riservata e lotta tra la vita e la morte.
La Procura ha aperto un’inchiesta nei confronti del giovane arrestato. Gli investigatori stanno cercando di chiarire il movente dell’aggressione e verificare se il 22enne soffra di disturbi psichiatrici. I familiari, residenti in Veneto, hanno riferito che il ragazzo non risulta in cura presso alcuna struttura sanitaria.
Dalle indagini emerge inoltre che vittima e aggressore non si conoscevano. Anche il titolare del bar, dopo aver visionato le immagini delle telecamere di sorveglianza, ha dichiarato di non conoscere nessuno dei due, ad eccezione del 55enne, cliente abituale del locale. “È assurdo quello che è successo”, ha commentato.
