Star Trek festeggia 60 anni con Jeri Ryan e il cast di Strange New Worlds | Video

giovedì, 9 Luglio 2026
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All’Italian Global Series di Riccione, il palco si è trasformato in un ponte di comando d’eccezione per celebrare i 60 anni di Star Trek. A discutere dell’eredità della saga sono intervenuti tutti i protagonisti del panel: Nicholas Meyer, leggendario regista e sceneggiatore di L’ira di Khan e Rotta verso l’ignoto; Jeri Ryan, l’iconica Sette di Nove di Voyager e Picard; Anson Mount, il Capitano Pike di Strange New Worlds; Rebecca Romijn, interprete di Una (Numero Uno); e Celia Rose Gooding, volto della giovane Uhura.

Star Trek celebra 60 anni,  la fantascienza come specchio del tempo

Nicholas Meyer ha aperto il dibattito sulla natura intrinseca della fantascienza: “È inevitabilmente il risultato del tempo e del luogo in cui viene creata. È sempre fantascienza, come ogni altra cosa. È un prodotto di quando e dove è stata concepita”.

Riflettendo su Star Trek VI, ha aggiunto: “Chi sono io, se non avessi avuto un nemico, per definirmi? Abbiamo effettivamente predetto il crollo sovietico prima che accadesse; eravamo in sala di montaggio quando il signor Gorbaciov scomparve e nessuno sapeva se fosse vivo o morto. E tutto ciò a cui la Paramount riusciva a pensare era: ‘Questo è incredibile per il film!'”.

L’evoluzione dei personaggi: da icone a esseri umani

Jeri Ryan ha raccontato la sfida di dare una nuova voce a Sette di Nove in Picard dopo Voyager: “Ho avuto davvero difficoltà quando ho visto per la prima volta la sceneggiatura di Picard nel trovare la sua voce, perché era così diversa dalla Sette di Nove robotica. Mi ci è voluto un attimo per capire come dare un senso al personaggio”. La svolta è arrivata grazie a un consiglio: “E se facesse semplicemente la scelta consapevole di agire e suonare il più umana possibile? Dato che in quel mondo i Borg venivano letteralmente cacciati per i loro componenti, quella è stata la piccola cosa di cui avevo bisogno per far scattare tutto e renderla vera” .


Celia Rose Gooding ha parlato della pressione di ereditare un ruolo storico: “Se avessi saputo che stavo facendo un provino per l’iconico ruolo di Nyota Uhura, mi sarei messa i bastoni tra le ruote da sola”. Sull’approccio al personaggio ha aggiunto: “È stato davvero importante per me umanizzare Uhura, darle una storia d’origine autentica. Lei non è ancora la persona che diventerà: è molto più introspettiva, insicura e cerebrale. Affronta una seria sindrome dell’impostore”.

Anson Mount ha descritto il suo approccio al Capitano Pike: “Sento di aver imparato moltissimo sulla leadership interpretando questo ruolo. Tutto ciò che so è che quando un membro dell’equipaggio ha bisogno di parlargli, tutto il resto sulla sua scrivania viene messo da parte. Ha il 100% dell’attenzione su quella persona, perché capisce che il suo strumento più grande è il suo equipaggio. Il suo superpotere è trasformare l’equipaggio in una grande mente collettiva”.


Rebecca Romijn ha analizzato il percorso di Una: “Lei è devota al 100% alla Flotta Stellare ed è una fanatica del protocollo, ma lo usa per nascondere il suo segreto, ovvero che è geneticamente modificata. Ora che è stata scagionata e vive in modo autentico, possiamo vederla in uno spazio molto più libero, dove richiede un ruolo di leadership maggiore e più missioni sul campo”. Sull’inclusività ha aggiunto: “Ci è voluto così tanto tempo per dare corpo a questi personaggi, 60 anni dopo. In linea con la visione originale di Roddenberry, ora abbiamo un equipaggio sul ponte dell’Enterprise pieno di donne e uomini. È un mix, come avrebbe sempre dovuto essere fin dall’inizio”

Premio alla carriera e anteprima mondiale

La celebrazione ha raggiunto il suo apice quando i cinque interpreti sono stati insigniti di un prestigioso premio alla carriera, un riconoscimento per il loro contributo fondamentale alla mitologia di Star Trek. A chiusura dell’evento, il pubblico ha potuto assistere in anteprima assoluta al primo episodio della quarta stagione di Strange New Worlds, un regalo esclusivo che ha entusiasmato i fan in attesa del debutto ufficiale su Paramount+ il prossimo 23 luglio.

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