Terna al lavoro per la rimozione dell’elettrodotto Marrucina-Montesilvano

Saranno demoliti oltre 10 chilometri di linee aeree e 28 sostegni
giovedì, 9 Luglio 2026
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Roma, 9 lug. (askanews) – Con la demolizione del traliccio nei pressi di via Francia, nel Comune di Spoltore, entrano nel vivo le attività di Terna per la rimozione dei sostegni dell’elettrodotto “Marrucina-Montesilvano”. L’intervento, la cui durata prevista è di circa 4 settimane, interessa circa 10 km di linee aeree e prevede lo smantellamento di 28 sostegni situati in aree antropizzate dei Comuni di Pescara, Montesilvano, Città Sant’Angelo e Spoltore, tutti in provincia di Pescara. L’attività si inserisce nel più ampio piano di ammodernamento e razionalizzazione della rete elettrica delle province di Teramo e Pescara, che ha previsto la realizzazione di nuovi collegamenti in cavo interrato a 150 kV tra le cabine primarie – di proprietà del distributore locale – di San Donato, Marrucina, Santa Filomena e Montesilvano, oltre all’adeguamento delle infrastrutture esistenti e alla progressiva dismissione delle linee ormai obsolete. “Terna in questo momento è impegnata nelle ‘attività di demolizione dell’elettrodotto Marrucina-Montesilvano “In questo momento stiamo seguendo la demolizione di uno dei 2 sostegni che appartengono all’elettrodotto. ha detto l’ingegner Stefano Madonna, Responsabile Area Tecnica Dipartimento del Centro Terna – “28 sostegni che sono collocati in maniera distribuita pressi i comuni di Spoltore Città Sant’Angelo e Pescara: l’elettrodotto in totale ha una lunghezza di circa 10 chilometri”. Il progetto, previsto dalla società guidata da Pasqualino Monti, garantirà maggiore sicurezza, efficienza e sostenibilità al sistema elettrico locale, consentendo di rispondere in modo adeguato al crescente fabbisogno della provincia di Pescara, connesso allo sviluppo sociale e industriale del territorio. A conclusione dell’intero programma, con la rimozione dei sostegni dell’elettrodotto “Marrucina-Montesilvano”, sarà possibile restituire al territorio circa 40 ettari oggi occupati da infrastrutture, un’estensione paragonabile a circa 57 campi da calcio. La dismissione dei tralicci consentirà inoltre il recupero di significativi quantitativi di materiali, tra cui circa 200 tonnellate di acciaio e 40 tonnellate di conduttori e corde di guardia – che saranno avviati a recupero tramite operatori specializzati. Nelle ultime settimane, inoltre, sono in corso le attività di demolizione della linea aerea “San Donato – Cementificio Sacci”, lunga circa 2 chilometri. Saranno rimossi complessivamente 14 sostegni nel Comune di Pescara.

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