Sinner rullo compressore, batte Djokovic in 3 set e va in finale

venerdì, 10 Luglio 2026
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Jannik Sinner non si ferma più. Sull’erba dell’All England Club, l’azzurro concede il bis e vola in finale a Wimbledon per il secondo anno consecutivo dopo il trionfo del 2025. A cadere sotto i colpi del numero uno del mondo è ancora una volta Novak Djokovic, sconfitto con un triplo e perentorio 6-4, 6-4, 6-4 che fotografa alla perfezione l’andamento del match.

La chiave del match è stata la monumentale costanza al servizio dell’altoatesino. Sinner ha blindato i propri turni di battuta con una precisione chirurgica: 16 ace, zero doppi falli e un fantascientifico 88% di punti vinti con la prima palla. Una prestazione che ha tolto certezze al miglior ribattitore della storia del tennis, incapace di trovare contromisure e arrivato a procurarsi una sola, misera palla break in tutto l’incontro (poi prontamente annullata dall’azzurro).

Dall’altra parte della rete, Djokovic ha vissuto una partita costantemente in apnea, costretto sempre a inseguire. Il serbo ha dovuto fare i conti con la pressione incessante di Sinner, faticando a contenere la pesantissima gittata dei colpi da fondo dell’italiano. Jannik ha piazzato i break decisivi nei momenti cruciali di ogni parziale, spezzando il ritmo di un Djokovic apparso a tratti impotente di fronte al ritmo infernale imposto dal campione in carica.

Con questa vittoria, Sinner non solo ribadisce la sua egemonia nel circuito, ma si regala la possibilità di difendere il titolo conquistato lo scorso anno contro Sascha Zverev. “L’obiettivo era alzare il livello. Sono contento di dove sono e di tornare in finale”. Domenica sul Center Court ci sarà l’ultimo atto: Jannik è pronto a scrivere un’altra pagina di storia.

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