L’Italia si prepara ad affrontare una nuova e intensa ondata di caldo che, secondo le previsioni, accompagnerà il Paese per almeno due settimane. Le temperature sono destinate a salire soprattutto al Centro-Sud, dove si potranno raggiungere punte di 43 gradi, mentre cresce anche il rischio incendi in diverse aree del territorio.
Per il fine settimana il Ministero della Salute ha diramato un nuovo bollettino sulle ondate di calore. Domenica Firenze e Perugia resteranno da bollino rosso per il terzo giorno consecutivo, mentre Bologna, Bolzano, Frosinone, Rieti, Roma e Torino saranno da bollino arancione, indice di condizioni climatiche che possono avere effetti sulla salute, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili. Le altre 16 città monitorate sono classificate con bollino giallo, ad eccezione di Venezia e Verona, che restano in verde. Già oggi, oltre a Firenze e Perugia in rosso, Campobasso, Rieti e Roma figurano tra le città in arancione.
L’emergenza caldo non riguarda soltanto l’Italia. La situazione è drammatica anche in Spagna, dove un vasto incendio nei boschi dell’Andalusia, nella provincia di Almería, ha provocato finora un bilancio provvisorio di 12 vittime e 23 dispersi.
Anche la Francia è alle prese con temperature eccezionali. Parigi e una ventina di dipartimenti sono stati posti in allerta rossa e, per limitare i rischi legati all’afa, sono state adottate misure straordinarie. La Tour Eiffel chiuderà eccezionalmente alle 16, mentre il Museo del Louvre ha anticipato l’orario di chiusura già da ieri e manterrà il provvedimento fino a lunedì. Una nuova conferma di un’ondata di calore che sta interessando gran parte dell’Europa occidentale.
