Jannik Sinner si conferma il re di Wimbledon. Il tennista azzurro ha difeso con successo il titolo conquistato un anno fa, superando in finale Alexander Zverev al termine di una sfida intensa e spettacolare, chiusa con il punteggio di 6-7, 7-6, 6-3, 6-4 dopo 3 ore e 43 minuti di gioco.
Per Sinner si tratta del secondo successo consecutivo sull’erba londinese, a coronamento di un torneo disputato ad altissimo livello. Il numero uno italiano si lascia così alle spalle la delusione del Roland Garros, dove era stato eliminato al secondo turno da Juan Manuel Cerundolo, tornando subito a imporsi nel torneo più prestigioso del circuito.
Il trionfo di Wimbledon rappresenta anche il sesto titolo stagionale e il quinto Slam della carriera dell’altoatesino, che aggiunge un altro prestigioso trofeo alla sua bacheca dopo quello conquistato sui prati di Church Road nel 2025, quando superò Carlos Alcaraz in finale.
Nonostante fosse ormai da tempo uno dei giocatori più dominanti del circuito mondiale, il 2026 non era iniziato nel migliore dei modi nei tornei Major: agli Australian Open Sinner si era fermato in semifinale, sconfitto al quinto set da Novak Djokovic, prima della prematura eliminazione a Parigi. A Londra, invece, è arrivato il riscatto, con una prestazione che gli ha permesso di confermarsi campione e di scrivere un’altra pagina importante della sua straordinaria carriera.
Oltre al prestigio sportivo, il successo a Wimbledon garantisce a Sinner anche il ricco assegno destinato al vincitore del torneo, confermando ancora una volta il suo posto tra i grandi protagonisti del tennis mondiale.



